“Se ci saranno opportunità, ci faremo trovare pronti”. Parole che spalancano un orizzonte ben definito sulla finestra invernale del calciomercato di gennaio, quelle pronunciate a più riprese dagli addetti ai lavori di via Aldo Rossi, con cannocchiali puntati verso Oltralpe. Il mercato del Milan, infatti, è rivolto principalmente agli orizzonti francesi, a caccia di diamanti, seppur grezzi, in grado di poter completare quei roster che necessitano di qualità e quantità.
Ok, il nome è giusto! A Mohamed Simakan corrisponde l’identikit perfetto per la difesa
Centrale giovane ma già affidabile, forte fisicamente, dal piede raffinato e forte nell’uno contro uno: l’identikit stilato a più riprese da
Paolo Maldini per tracciare le stigmate del centrale perfetto per rinforzare la terza linea del diavolo, ha assunto i connotati di
Mohamed Simakan, centrale classe
2000 dello
Strasburgo che si sta avvicinando, passo dopo passo, al regno del diavolo. Dotato di grande forza fisica (è alto 186 cm) alla quale abbina una buona tecnica di base, il transalpino risulta uno dei migliori centrali della
Ligue 1 in diverse statistiche, tra le quali duelli difensivi vinti a partita (4,93 in media) , gestione della palla e capacità di ribaltare l’azione riversandosi in attacco (1,4 dribbling riusciti, miglior dato del campionato francese). Un guerriero perfetto per difendere la terza linea rossonera in battaglia.
Kouadio Konè, l’altro diamante grezzo sulla lista del diavolo
Gioca nel Tolosa, in Ligue 2, è un classe 2001 ma studia già da veterano del ruolo: Kouadio Konè è un altro dei nomi segnati in rosso sui taccuini di Moncada, grande intenditore di calcio transalpino. Mediano tuttofare e centrocampista definito in gergo box-to-box, il giovane francese ha la capacità di trasformare rapidamente l’azione difensiva in offensiva: idealmente, potrebbe risultare il perfetto dirimpettaio di Kessie o Bennacer, considerando l’ottima tecnica di base e un fisico da vero lottatore.
Se per
Simakan il conto alla rovescia pare esser davvero in dirittura d’arrivo, con l’offerta rossonera che si è avvicinata tantissimo alla richiesta dello
Strasburgo (circa 18 mln), per
Konè, il
Tolosa continua a chiedere una cifra considerata elevata per le casse del diavolo( 10 mln la richiesta contro i 5 messi sul piatto da
Maldini e
Massara).
Due gioielli grezzi, per due boutique davvero care e pretenziose: il diavolo sarà chiamato ad un sacrificio economico importante per assicurarseli.