Slitta il rinnovo di Donnarumma a data da definirsi, presumibilmente verso la fine del mercato estivo che quest'anno ricordiamo essere il 5 ottobre. Questo è quello che emerge in queste ultime ore, nulla cambia sulla volontà del ragazzo che è quella di rimanere a vestire i colori rossoneri, ma ci sarebbero alcuni intoppi legati al rinnovo del contratto che non sono ancora stati definiti. Qualche giorno fa c'era stato l'incontro tra il giovane portierone ed il suo agente Mino Raiola, in quell'occasione Gigio aveva ribadito la sua volontà di restare e l'agente italo-olandese ne aveva preso atto. Da lì in avanti il colloquio con la dirigenza al fine di addivenire ad una formula che potesse andare bene a tutti, cosa che invece sta diventando più difficile del previsto.
La clausola rescissoria
Donnarumma potrebbe rinnovare a due anni con un ingaggio inferiore fissato a 5 milioni, ma con l'inserimento di bonus legati alle presenze ed alla qualificazione alle coppe europee potrebbe addirittura superare i sei attuali. Ma il nodo non si è chiuso intorno all'ingaggio, su questo tema si sta effettivamente lavorando su piccoli dettagli, il problema serio è la clausola rescissoria. Il Milan pretende venga inserita una clausola robusta, almeno a 50 milioni di euro, Raiola non ci sta e non vuole inchiodare il suo assistito al Milan per anni, preferirebbe inserire una clasuola di minore entità e valevole in determinate situazioni anche legate alla posizione di classifica del Milan. Al momento non si sta trovando l'accordo, ma di tempo ce n'è ancora molto.