La partita di stasera consentirà alle dirigenze di sedersi intorno al tavolo per sbloccare diversi affari: dai sogni, alle reali necessità
Il diciassettesimo turno di
Serie A, metterà a confronto le ambizioni scudetto per i rossoneri, chiamati a riscattare il pieno di carbone riservato loro dalla calza della vecchia Signora il
6 gennaio, nonché le speranze per il Toro di mettere fieno in cascina utile per alimentare il fuoco della salvezza. Tuttavia, al termine dei
90 minuti di un anticipo che si prospetta incandescente, il pallone potrebbe velocemente rotolare dal campo agli uffici dello stadio
San Siro, con le due dirigenze chiamate a trattare su diverse questioni di mercato.
Mentre la caccia invernale a
Belotti appare una pura utopia, con il diavolo che potrebbe più plausibilmente tentare di dipingere di rossonero le piume del
Gallo a partire da quest'estate (con particolare attenzione rivolta verso le scadenza di contratto del
2022), un'operazione più verosimile potrebbe portare il granata
Meitè a varcare le soglie di
Milanello, via
Torino.
I dirigenti rossoneri, infatti, considerando l'impossibilità di raggiungere obiettivi quali
Soumarè o
Konè, potrebbero virare con decisione sul centrocampista francese (di origini ivoriane) classe
1994 qualora riuscissero a soddisfare le richieste di
Cairo, basate su un prestito oneroso di
1 milione con diritto di riscatto fissato a
10.
Dopo i vani tentativi di inserire il bosniaco
Krunic nei discorsi legati ad uno scambio di prestiti, la dirigenza di via
Aldo Rossi appare fortemente convinta di poter chiudere il discorso
Meitè in tempi ragionevoli, con la possibilità di riscaldare la tratta
Milano-Torino stasera stessa e di renderla incandescente martedì, giorno in cui le due compagini saranno impegnate nuovamente in campo per la
Coppa Italia.