‘È quella settimana li‘, twittava Sandro Tonali sul proprio profilo Instagram a pochi giorni dall’importantissima sfida ‘in trasferta’ nel derby contro l’Inter.
E, in effetti, nella stra- cittadina è arrivata l’ennesima prestazione sontuosa e autorevole del promettente centrocampista azzurro, che ha aiutato i rossoneri a vincere e avvicinarsi in classifica.
Il Sandro Tonali che abbiamo potuto osservare durante la 1a stagione in maglia rossonera è soltanto un lontano ricordo del tutto-campista apprezzato quest’oggi.
Battuta la concorrenza dei cugini nerazzurri che avevano recapitato dalle parti di Brescia circa 25 mln di euro, il Milan ha ottenuto il personale gradimento del giocatore, facendo leva sul presidente Cellino per accettare l’offerta da 35 mln di euro totali (tra parte fissa e bonus).
Arrivato a Milanello nell’estate 2020/21, la società ha puntato forte su di lui tanto che i primi paragoni lo assimilavano ad un certo Andrea Pirlo (forse proprio per la crescita comune al Brescia).
La tanta pressione che la numero 8 (ereditata da Gennaro Gattuso, leggenda del club rossonero) ha potuto esercitare sulla mentalità del ragazzo si è fatta sentire quando Tonali era chiamato a dimostrare subito di che pasta fosse fatto.
Il cambio di passo e di mentalità che il giocatore ha subito in questa 2° stagione è notevole, e tutti i tifosi milanisti hanno apprezzato il gesto iniziale di quando, pur di vestire ancora rossonero, Tonali ha ridotto sensibilmente il suo ingaggio per essere riscattato.
Gesto di attaccamento alla maglia, come dimostrato in questa stagione dove in ogni singola partita il centrocampista si batte su ogni pallone, lotta, corre a perdifiato, aiuta i compagni giocando in maniera visibilmente più sciolta.
Il 1° gol in maglia rossonera è arrivato proprio davanti ai suoi tifosi, nella 2° giornata di A contro il Cagliari: una pennellata su punizione laterale con cui Sandro si è tolto un grande peso dalle sue spalle.
Si è poi ripetuto a Bergamo contro l’Atalanta: pressing alto e recupero palla su Freuler, è stato freddo a tu per tu con Musso scaraventando la palla in rete, vittoria importante dei rossoneri in chiave scudetto.
Lo stesso Pioli si è dichiarato soddisfatto dei progressi e del rendimento che il giocatore ha raggiunto, frutto di un sodo allenamento giorno per giorno per raggiungere grandi livelli.
Ecco che sta dimostrando a tutti di che pasta è fatto, e le sue prestazioni non sono di certo sfuggite a Paolo Maldini che starebbe pensando di costruire un progetto intorno a lui.
Assieme a Frederick Massara, i 2 dirigenti rossoneri si fregano le mani per il giocatore che hanno a disposizione.
Futuro centrocampista dell’ Italia e del Milan, col quale si è conquistato la piena titolarità in campo, non a caso è diventato uno dei ‘fedelissimi’ di Pioli: versatile, Tonali può essere impiegato in più zone del centrocampo.
Tuttavia, negli ultimi circolavano alcuni rumours di mercato, che vedevano Milan e Lazio sedersi al tavolo per un possibile scambio con Milinkovic-Savic, il club via Aldo Rossi ha categoricamente smentito ogni possibile trattativa e vuole blindare il suo calciatore.
All’azzurro Maldini starebbe infatti pensando il rinnovo di contratto fino al 2028 con la consegna della fascia da capitano al braccio.
Una scelta che sorprende un po’ tutti gli scettici, ma è la testimonianza di come Milan e società stessa credano sempre di più nel valore, nella determinazione e nella grinta che uno come lui può ricoprire sul terreno di gioco e anche nello spogliatoio, un leader di questa squadra.
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