Milan, si accendono le fantasie dei tifosi sul nome di Dusan Vlahovic. Il serbo potrebbe, a certe condizioni, diventare un obiettivo rossonero. Un affare che assomiglierebbe a quello che portò il Pipita in Via Aldo Rossi.
Una suggestione o sarà vero affare? Il filo che collega il
Milan a
Dusan Vlahovic potrebbe colorarsi di rossonero nei prossimi mesi. Come
Calciostyle ha scritto, infatti, l'approdo del serbo alla corte a Milanello non è utopia.
Sono veri, infatti, i contatti tra la
International Sports Office, l'agenzia che cura gli interessi del giocatore, e il
Milan. Un primo approccio per capire la
disponibilità di entrambe le parti.
Con la
Juventus il cui futuro è più che mai un'incognita,
Vlahovic è tutt'altro che certo di restare nel capoluogo piemontese.
La qualificazione alla Champions League del Milan e l'esclusione dei bianconeri dalle coppe europee, inoltre, farebbe il resto.
Ma sarebbe un affare fattibile? Come abbiamo riferito, infatti,
l'ipotesi è quella di un prestito oneroso di 25-30 milioni di euro, con opzione di riscatto da altri 35-40 milioni.
Milan, Vlahovic e il precedente Higuain
Un gioco di incastri non semplice, ma fattibile, anche guardando i
precedenti. Per trovare una operazione simile bisogna tornare indietro di qualche anno. All'epoca fu
Gonzalo Higuain ad approdare a Milanello.
L'operazione che portò il Pipita in rossonero si concluse con la formula di un
prestito oneroso da 18 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a 36. Una esperienza da dimenticare per l'argentino, che rimase a San Siro solo sei mesi.
Un precedente che, però, testimonia il come gli affari tra
Milan e Juventus siano andati a buon fine con la buona volontà di entrambe le parti. Con il verificarsi di certe condizioni, potrebbe accadere anche con
Dusan Vlahovic.