Secondo quanto riportato da Sportitalia, sabato 11 Maggio Aurelio De Laurentis e Antonio Conte si sarebbero incontrati a Torino.
Il fulcro dell'incontro è stata la parte economica dell'operazione, che è senz'altro una priorità per
De Laurentis. Dopo l'entusiasmante vittoria del campionato, qualcosa ha iniziato a non funzionare e lo dimostrano i 3 allenatori che si sono succeduti in questa stagione. Dunque la proprietà deve far fronte ad uno sforzo economico non indifferente per assicurarsi l'ex
Juventus, a cui spetterà l'arduo compito di rimettere insieme i cocci.
Conte sembrerebbe convinto del progetto e della piazza, ma restano ancora da chiarire i dettagli relativi all'ingaggio. Al
Tottenham guadagnava circa 15 milioni a stagione: cifra totalmente fuori portata per qualunque squadra di Serie A.
La proposta che è trapelata è di circa 7 milioni a stagione più 2 di bonus. Da capire se
Conte deciderà di ridurre drasticamente le proprie pretese per andare in contro al club partenopeo.
Ad oggi le parti sembrano ancora distanti.
Difficile che il
Napoli incrementi le cifre della propria proposta, considerando il fatto che i 3 allenatori sono ancora stipendiati dalla società.
Mazzarri e
Calzona termineranno il loro rapporto contrattuale a Luglio, mentre la situazione è più complicata per
Garcia: formalmente sotto contratto fino al 2025.
Questo è solo il primo ostacolo che separa Antonio Conte dalla panchina del Napoli. Da non sottovalutare il nodo legato alla buonuscita del mister salentino.
Attualmente
Antonio Conte risulta ancora sotto contratto con il
Tottenham, nonostante il rapporto sia ormai incrinato da diverso tempo. Qualora gli
Spurs non dovessero qualificarsi in Champions League,
l'ex Juve potrebbe liberarsi grazie ad una buonuscita concordata di 5 milioni di euro.

Il
Napoli dunque attende buone notizie da Londra, ma intanto ha gettato le basi per un principio di accordo. Antonio Conte è il nome in pole in questo momento per la panchina del
Napoli della prossima stagione. Le prime due alternative sono
Pioli e
Gasperini, che attualmente rappresentano solo delle suggestioni.