Il gioiello georgiano andava rimpiazzato con un acquisto di livello, che non è arrivato adesso il Napoli punta sulla leadership di Conte e sul gruppo.
Il mercato partenopeo può essere sintetizzato in una parola: amarezza. L'amarezza di un popolo che perde il proprio idolo, protagonista della cavalcata scudetto che ha deciso di intraprendere un'altra strada per la propria carriera.
Kvicha Kvaratskhelia ha deciso di lasciare Napoli e di portare con sé anche parte delle speranze di un'intera tifoseria che aveva sperato in una sua possibile permanenza.
Ad essere amareggiato è anche e soprattutto Antonio Conte che sin dal ritiro aveva messo al centro del proprio progetto l'esterno georgiano. Strategia che sino ad ora aveva funzionato alla perfezione ed aveva condotto il Napoli ha primeggiare in campionato anche e soprattutto grazie ai colpi del classe 2001.
Una cessione, quella del georgiano al PSG per 70 milioni di euro, che ha condotto il ds Manna alla ricerca di un sostituto per l'intera sessione di mercato.
Diversi i profili sondati da Garnacho ad Adeyemi sino a Saint-Maximin, un'unica costante: la difficoltà nel trovare l'accordo. Così i giorni della finestra utile ad un possibile acquisto sono passati inesorabili senza riuscire a perfezionare un'operazione che potesse evitare i rimpianti, quanto meno in termini tecnici.
L’ESULTANZA DI DAVID NERES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il Napoli " si accontenta" con Okafor, Billing dà respiro
Manna nelle ultime ore di mercato ha dovuto dunque fare i conti con la scadenza della sessione ed ha dovuto limitare i danni, individuando un profilo che potesse essere congeniale ai dettami di Conte.
Dopo i tanti candidati, alla fine la scelta è ricaduta su Noah Okafor, il quale era destinato al Lipsia, salvo poi non superare le visite mediche. Il club azzurro ha messo sul piatto 2 milioni per il prestito con il riscatto fissato a 23.
Un'operazione che non soddisfa particolarmente Conte, ma dalla quale verrà responsabilizzato l'acquisto estivo David Neres, che dovrà prendere in mano le chiavi della trequarti partenopea. Magra consolazione l'operazione Billing dal Bournemouth, che apporterà al centrocampo partenopeo in modo tale da far rifiatare all'occorrenza Anguissa e McTominay.
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Una punta alternativa a Hojlund e un nuovo esterno sono tra i rinforzi valutati dagli azzurri: le due possibili uscite possono creare lo spazio necessario.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.
I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.
Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 non chiude la porta al mercato, ma ridisegna gli equilibri attorno al difensore del Lecce: il Milan resta sul dossier in vista del 2027, senza però una proposta già presentata per gennaio.
Prima l'intesa, poi il contratto nel giro di poche ore: l'attaccante ha completato l'operazione con i nerazzurrostellati. Ora resta atteso il comunicato del club.
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