Il Napoli si muove su più fronti per costruire la nuova squadra targata Antonio Conte. Tra i primi tasselli in via di definizione c’è quello di Alex Meret.
Meret: pilastro del Napoli
Il portiere è ormai a un passo dalla firma sul rinnovo. Dopo mesi di trattative a fasi alterne, il friulano sembra finalmente pronto a prolungare il suo contratto con i biancoazzurri fino al 2027. Un accordo che restituisce certezze in un ruolo chiave e che conferma la centralità del numero uno nella visione tecnica del nuovo allenatore.
Il rinnovo di Meret, in scadenza a fine mese, rappresenta un punto importante. Infatti dimostra che il club vuole continuità tra i pali, soprattutto dopo una stagione in cui l’estremo difensore è stato protagonista di numeri importanti. A 28 anni, Meret si appresta a vivere un’annata intensa, tra campionato, Champions League, Coppa Italia e Supercoppa, Conte ha già dato il suo benestare alla conferma.
Come vice piace Suzuki
Ma il lavoro della dirigenza non si ferma qui. Il direttore sportivo Giovanni Manna è al lavoro per individuare un vice di qualità. Il primo nome sul taccuino è quello di Zion Suzuki. Il classe 2002, giapponese di passaporto statunitense, si trova attualmente al Parma. Talento esplosivo e moderno, bravo tra i pali e con i piedi. Suzuki ha però attirato attenzioni importanti e il club emiliano, al momento, non sembra disposto a privarsene.
Il Napoli valuta anche alternative. Una pista porta a Vanja Milinkovic-Savic del Torino, profilo esperto e solido. Il problema è che è vincolato da una clausola da 20 milioni e da un contratto fino al 2026. Più defilata, ma affascinante, invece è l’idea di investire sul giovanissimo Mathias Ferrante, classe 2006 della NovaRomentina, portiere imponente e promettente che milita in Serie D.
La priorità diventa quella di completare il pacchetto dei portieri con un vice affidabile e futuribile. Il cantiere Napoli è ufficialmente aperto.







