Il Napoli ha sondato Benoît Badiashile per rinforzare la difesa dopo lo stop di Alessandro Buongiorno: il Chelsea, però, apre solo alla cessione definitiva.
BENOIT BADIASHILE DEL CHELSEA PASSA LA PALLA DURANTE IL MATCH DEGLI OTTAVI DI FINALE DELLA FIFA CLUB WORLD CUP 2025 TRA SL BENFICA E CHELSEA (FOTO DI MARCIO MACHADO/EURASIA SPORT IMAGES/GETTY IMAGES)
Il vero ostacolo non è il Newcastle
Gli azzurri hanno chiesto informazioni sul centrale francese, individuato come possibile innesto per una retroguardia condizionata dal problema fisico di Buongiorno. Il Newcastle resta sullo sfondo, ma per ora non è lui il nodo della trattativa.
Il vero scoglio riguarda la formula: il Napoli ha sondato la disponibilità del Chelsea a un prestito, mentre il club londinese intende discutere soltanto una vendita a titolo definitivo. Non risulta ancora presentata un'offerta ufficiale, e il dossier resta quindi in una fase preliminare.
Lo stop di Buongiorno accelera le valutazioni
Il Napoli ha comunicato il 17 luglio che Buongiorno non prenderà parte al ritiro precampionato. Gli esami hanno evidenziato la necessità di un consulto medico per stabilire se sarà necessario un intervento al ginocchio destro, e il club non ha indicato tempi di recupero.
In attesa di un quadro più preciso, la dirigenza valuta nuovi centrali per evitare di affrontare l'avvio di stagione con alternative ridotte. Badiashile, mancino, 25 anni, può giocare sia in difesa a quattro sia in una linea a tre, con esperienza già maturata tra Ligue 1, Premier League e coppe europee.
Prestito o cessione: il nodo dell'operazione
Il Napoli preferirebbe un trasferimento temporaneo, utile per verificare l'adattamento del giocatore alla Serie A senza sostenere subito il costo di un acquisto definitivo. Il Chelsea, invece, non avrebbe aperto a questa formula.
Badiashile è arrivato dal Monaco nel gennaio 2023 per una cifra indicata all'epoca tra 37 e 38 milioni di euro, con un contratto di sette anni e mezzo che lo lega ai Blues fino al 30 giugno 2030. La lunga scadenza rafforza la posizione negoziale del club inglese, che non ha urgenza contrattuale di cedere a condizioni sfavorevoli. Per il Napoli, al contrario, un investimento definitivo richiederebbe garanzie maggiori sul piano economico e sportivo.
Sette presenze in Premier League, poi la valutazione
Nella stagione 2025/26 Badiashile ha raccolto sette presenze in Premier League. Il minutaggio limitato spiega perché il Chelsea possa valutare una cessione, ma invita anche il Napoli alla prudenza: il francese avrebbe bisogno di ritrovare continuità dopo un'annata con poco spazio.
È proprio questa combinazione a rendere il prestito la soluzione più favorevole agli azzurri: ridurrebbe l'esposizione iniziale e permetterebbe di valutare il rendimento del centrale prima di un eventuale investimento a lungo termine.
Anche il Newcastle ha chiesto informazioni sul giocatore, ma al momento non risultano proposte ufficiali: la sua presenza potrebbe diventare rilevante solo se si traducesse in un'offerta per l'acquisto definitivo, la formula preferita dal Chelsea. Prima di misurarsi con la concorrenza, però, il Napoli deve capire se esistono margini per modificare le condizioni poste dai Blues.
Il club partenopeo potrebbe tornare sul dossier nelle ultime settimane di mercato, qualora Badiashile non trovasse altra sistemazione: con l'avvicinarsi della chiusura della sessione, il quadro sulle alternative disponibili diventerà più chiaro. Per ora resta netta la distanza sulla formula, e finché non si ridurrà il sondaggio non potrà trasformarsi in una trattativa avanzata.
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