Calciomercato Udinese: scoppia il caso Zaniolo, Juventus e Milan in allerta
Il ritiro estivo dell'Udinese viene scosso da un vero e proprio terremoto di mercato. Soltanto a metà giugno la società friulana annunciava con orgoglio il riscatto a titolo definitivo di Nicolò Zaniolo dal Galatasaray, blindandolo con un contratto solido fino al 30 giugno 2029 dopo l'ottima stagione trascorsa in prestito, culminata con un bottino importante di sei gol e sei assist. Tuttavia, il rapporto tra le parti si è bruscamente incrinato nelle ultime ore del pre-ritiro.
Il fantasista classe 1999 ha infatti deciso di non presentarsi alle prime sedute di allenamento guidate dal tecnico Kosta Runjaić al centro sportivo Bruseschi. Per giustificare l'assenza, l'entourage del calciatore ha presentato alla società un certificato medico, ma l'episodio ha scatenato forti polemiche interne.
Le indiscrezioni raccontano di tensioni legatissime alla limatura degli ultimi accordi economici contrattuali e, soprattutto, del forte desiderio del calciatore di sfruttare l'interesse delle grandi del nostro campionato. L'Udinese non ha alcuna intenzione di rinunciare facilmente al suo numero 10, ma la rottura diplomatica appare evidente.
Tattica e opportunità, la Juventus e la concorrenza di Milan e Bologna
La situazione di stallo a Udine ha riattivato immediatamente i radar della Juventus. Sebbene la priorità assoluta di mercato dei bianconeri per la trequarti rimanga il profilo di Brahim Diaz, il direttore sportivo segue gli sviluppi legati a Zaniolo con estrema attenzione, considerandolo una potenziale e ghiotta opportunità di mercato da cogliere a cifre vantaggiose qualora la rottura con i friulani diventasse insanabile.
La Juventus apprezza enormemente la duttilità tattica del nazionale azzurro, in grado di agire con la medesima efficacia da trequartista centrale, da esterno d'attacco o da seconda punta mobile in un reparto offensivo dinamico. I bianconeri, tuttavia, dovranno fare i conti con una concorrenza agguerrita:







