L’Inter e le big d’Europa dovranno vedersela con il Como per assicurarsi Nico Paz, il talento argentino che sta brillando nella sua prima stagione in Serie A.
Il trequartista classe 2004, arrivato in estate dal Real Madrid, ha stupito tutti con le sue prestazioni da fuoriclasse, come dimostrato anche nel recente match di San Siro contro il Milan.
Numeri da predestinato
Nel 2-1 contro i rossoneri, Paz ha servito il suo sesto assist stagionale, a cui si aggiungono anche sei reti. Un impatto devastante per un giovane alla prima esperienza in Italia, tanto da attirare le attenzioni di Inter, Real Madrid e della Nazionale argentina, che lo ha già convocato rubandolo alla Spagna, suo Paese di nascita.
NICO PAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il piano del Como e il nodo Real Madrid
Il Como non ha alcuna intenzione di privarsi del suo gioiello e sta lavorando per trattenerlo anche nella prossima stagione. Tuttavia, la situazione contrattuale di Paz è complessa:
Nell’estate 2024 il Real Madrid lo ha ceduto al Como per 6 milioni di euro, riservandosi però il 50% sulla futura rivendita e un diritto di recompra triennale:
8 milioni nel 2025
9 milioni nel 2026
10 milioni nel 2027
L’idea di Florentino Pérez è quella di non esercitare la clausola nel 2025, permettendo così a Paz di restare al Como per crescere con continuità, piuttosto che rischiare di bruciarsi in una big. Il club lariano vuole sfruttare questa opportunità per blindare il talento almeno un altro anno e costruire un progetto ambizioso per la qualificazione in Europa.
Inter in coda, ma il futuro è aperto
L’Inter è fortemente interessata, ma dovrà aspettare e sperare che il Como apra a una cessione. I nerazzurri restano in corsa, ma per ora il tormentone Nico Paz sembra destinato a durare fino alla prossima estate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.