I due allenatori, accomunati da due stagioni deludenti per differenti motivi, rischiano di abbandonare le panchine di Lazio e Palermo.
I due allenatori probabilmente pagheranno la mancata qualificazione ad una coppa europea una (la Lazio) e l'uscita prematura nei Play Off di Serie B contro la Juve Stabia l'altra (il Palermo).
Alessio Dionisi coach of Sassuolo, during the match of the Italian Serie A league between Salernitana vs Sassuolo final result, Salernitana 3, Sassuolo 0, match played at the Arechi stadium.
Panchine: rischio concreto per Baroni e Dionisi
La storia tra la Lazio e Marco Baroni sembrerebbe essere già arrivata ai titoli di coda. Come detto da Matteo Petrucci di Sky Sport, le due parti sembrerebbero essere sempre più distanti, soprattutto dopo la mancata qualificazione in Europa. Sarà necessario aspettare l’incontro tra le due parti per avere un quadro più chiaro, ma si va verso il divorzio.
Già nel mese di gennaio si erano verificate le prime tensioni: non c’è unità d’intenti e le parole nel postpartita contro il Lecce sapevano di resa. Dunque, basse probabilità di vedere ancora Baroni sulla panchina del club biancoceleste.
Il tecnico biancoceleste paga lo scarso rendimento casalingo, con una sola vittoria del 2025 datata 9 febbraio contro il Monza. A dire il vero anche i tifosi non hanno mai sposato il progetto di Marco Baroni. Il tecnico è stato spesso criticato per scelte discutibili e una gestione poco brillante del gruppo.
Discorso simile quello biancoceleste in casa Palermo. La sconfitta contro la squadra campana è stata un colpo durissimo per la società siciliana che ambiva a tornare in Serie A, ma la stagione non è stata all’altezza delle aspettative ed il campo l’ha giudicata non pronta per ritornare in massima serie.
La dirigenza rosanero sarebbe prossima ad annunciare l'esonero del tecnico ex Sassuolo, data la sua intenzione di non volersi dimettere.
Il Palermo avrebbe già stilata una lista di possibili sostituti. Due i più probabili: Alberto Gilardino e Filippo Inzaghi.
L'ex giocatore di Parma e Milan tra e altre, dopo l'esonero genoano, sarebbe il profilo più azzeccato per il City Football Group.
Diverso il discorso per Pippo Inzaghi. Dopo la promozione con il Pisa la probabilità che possa cambiare panchina è molto remota. In pole quindi ci sarebbe l'ex tecnico del Genoa.
L'ex attaccante avrebbe anche già ricevuto l'investitura da un altro ex Palermo: Stefano Sorrentino. In esclusiva a Tuttob.com ha dichiarato:
” Pippo (Inzaghi ndr.) ha un po’ di esperienza in più, però Gila ha il vantaggio di conoscere la piazza di Palermo, perché ci ha giocato insieme a me. Quindi mi piacerebbe molto vedere Gilardino sulla panchina rosanero”.
Due panchine totalmente diverse, almeno ad oggi, per la caratura e la Serie delle due squadre. Due destini quasi simili. Cosa succederà?
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