Il Napoli sta cercando di risolvere il caso Osimhen entro la chiusura del mercato, ma il tempo stringe e l'accordo con il Chelsea appare complesso.Victor Osimhen è su tutte le furie per il comportamento tenuto dal Napoli negli ultimi giorni di mercato. La frattura fra le parti è insanabile e, tramontata la pista saudita, il Chelsea resta l'unica ancora di salvezza plausibile, per evitare di dover passare una stagione da separati in casa: con tutte le complicazioni del caso.
VICTOR OSIMHEN ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS)
Osimhen-Chelsea si può fare, ma il tempo stringe
Il Napoli è protagonista del mercato del Chelsea non solo direttamente, con gli acquisti di Lukaku e McTominay proprio dai Blues, ma anche indirettamente. Infatti, l'Al-Ahli (squadra saudita che ha provato a prendere Osimhen, salvo scontrarsi con la volontà del nigeriano) è in procinto di firmare Ivan Toney.
Il centravanti del Brentford era il primo obiettivo dei londinesi per l'attacco, che però non avevano la possibilità economica di pareggiare la ricchissima offerta araba. L'Al-Ahli, nonostante non sia riuscito a trovare un accordo con il nigeriano e il suo entourage, potrebbe comunque aver fatto un favore ai partenopei.
L'accordo fra le due società non è un problema, visti anche i buoni rapporti dettati dalle recenti operazioni, ma quello fra il Chelsea e il nigeriano sì. I Blues non sarebbero la prima scelta dell'attaccante, che avrebbe preferito un'altra big di Premier League, e Kaveh Solhekol (inviato di Sky Sports UK) fa sapere come l'ostacolo principale alla trattativa sia proprio la richiesta economica dell'ex-Lille.
Le parti in causa stanno ancora lavorando per cercare una quadra, ma il tempo stringe e fra i media inglesi iniziano a serpeggiare il dubbio che il tempo non sia sufficiente a trovare una fumata bianca.
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