Panchina Genoa, la situazione attorno a Ballardini si fa calda: le prossime gare possono essere decisive per il tecnico rossoblu. Le alternative.
Quattro punti sono richiesti a Ballardini per salvare la panchina. Quattro punti da conquistare con
Venezia ed
Empoli. Come scrive la
Gazzetta dello Sport, il Genoa pensa al piano B qualora qualcosa andasse storto. Il primo nome della lista è quello di Andrea
Pirlo, in subordine le piste che portano
a Roberto Donadoni o a Gennaro Gattuso. Il club fino al prossimo giugno ha sotto contratto anche Rolando Maran, ma le intenzioni sono quelle di prendere un tecnico di alto profilo.
La squadra sta dando preoccupanti segni di poca capacità di interpretare le gare dall'inizio, ma di reagire solo nella ripresa. Il
Genoa poi è la seconda peggior difesa del campionato e ha raccolto solo una vittoria, il 12 settembre scorso a Cagliari.
Dalla sua Ballardini ha dei piccoli alibi: una squadra interessante costruita sul gong finale di mercato, ma che prima in attacco
(Caicedo), poi in difesa (
Maksimovic, Vanheusden e Fares) ha avuto assenze continue per infortunio.
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Panchina Genoa, Pirlo in lizza
Di fatto però il Genoa dopo dieci giornate è al terz'ultimo posto e dopo le prossime due gare con Venezia ed Empoli, al ritorno dalla sosta per le nazionali ci sarà un ciclo terribile:
Roma, Milan, Juventus, Lazio e Atalanta, oltre al derby...
Il primo nome, come detto, della lista è quello di
Andrea Pirlo, che, come scrive la
Rosea, piace per il carisma e per la capacità di saper gestire situazioni complesse, come poteva essere la Juventus del tentativo di ricostruzione e di rivoluzione - forse non compiuta, ma comunque ha vinto due trofei e come è quella di una piazza che pensava, dopo l’annuncio del cambio di proprietà, a un futuro meno plumbeo e più ambizioso.