Di questi tempi il cosiddetto parametro zero va per la maggiore. I giocatori in scadenza si contratto, o addirittura già senza, sono divenuti merce pregiata. In un periodo di gravissima crisi economica, accuito in maniera significativa dalla pandemia, rappresentano una delle poche occasioni per concludere operazioni di calciomercato
L'altra carta utilizzata per cercare di fare
plusvalenze, e mettere in ordine i conti dei vari club, è lo scarico tra giocatori. In questo caso assistiamo a vere e proprie lievitazioni dei costi relativi al cartellino dei calciatori, che "aiutano" le
società a superare momenti di difficoltà probabilmente mai vissuti in precedenza. Tornando al parametro zero, i club ormai, con l'aiuto dei vari
procuratori, stanno adottando questo metodo, un tempo invece utilizzato pochissimo, perché ritenuto eticamente poco corretto.
Parametro zero, la nuova strategia di mercato

Tutti i club hanno adottato questa
formula, chi più chi meno. In Italia forse la Juve, in tal senso, è stata la più attiva. Ha dato il via con un super colpo, come fu quello di
Paul Pogba, per poi proseguire con altri colpo, che hanno fatto registrare un rendimento altalenante. Adesso sulla piazza ci sono una serie si parametri zero, in grado di scaldare ed accendere la fantasia dei tifosi.
Aguero è uno dei più appetibili, passando poi per Donnarumma, Ibrahimovic, Buffon, Chiellini, Depay, Milik,
Alaba, Draxler, Wjnaldum e altri ancora. Insomma artiglieria pesante, che attende di essere messa sotto contratto, ovviamente dal miglior offerente.