Il Liverpool si aggiunge alla lista dei pretendenti per Máximo Perrone, ma in Italia il centrocampista del Como è un nome che circola da mesi. Napoli e Inter lo seguono da tempo, mentre il contratto fino al 2029 mette i lariani in una posizione di forza.
MAXIMO PERRONE DEL COMO 1907 ESULTA CON IL COMPAGNO NICOLAS KUHN DOPO IL QUINTO GOL NELLA PARTITA DI SERIE A CONTRO IL PISA (FOTO DI MARCO LUZZANI/GETTY IMAGES)
Il nuovo scenario nasce attorno al futuro di Alexis Mac Allister. L'argentino ha ancora due anni di contratto con i Reds, ma nei giorni scorsi ha ammesso la propria delusione per non aver ricevuto una proposta di rinnovo. Si è così riaperto il tema del centrocampo del Liverpool, e Perrone è entrato in una rosa di profili individuati per caratteristiche compatibili con quelle dell'ex Brighton.
Per il Como, però, l'interesse internazionale non nasce dal nulla. Il nome di Perrone era già comparso nei radar di Napoli e Inter diversi mesi prima dell'accostamento inglese.
Napoli, un nome già valutato per il dopo Lobotka
Il Napoli aveva iniziato a seguire con attenzione il centrocampista già la scorsa primavera. Il profilo dell'argentino era stato indicato tra quelli considerati per il futuro della mediana azzurra, anche in relazione alla situazione di Stanislav Lobotka.
Perrone offre caratteristiche precise: è un mancino abituato a giocare davanti alla difesa, sa ricevere sotto pressione ed è uno dei riferimenti nella costruzione del Como di Cesc Fàbregas. Nel marzo 2026 il suo nome era stato indicato come una delle idee concrete della dirigenza partenopea, a prescindere da un'eventuale partenza di Lobotka.
Il trasferimento non si è poi concretizzato durante il mercato estivo e Perrone è rimasto sul Lago. Resta il fatto che l'interesse italiano precede nettamente la pista inglese.
Inter, un profilo osservato per rinnovare la mediana
Anche l'Inter conosce Perrone da tempo. Già nella stagione 2025/26 il classe 2003 era stato seguito come possibile elemento per il rinnovamento del centrocampo nerazzurro, un tema legato anche alla posizione di Hakan Çalhanoğlu, in scadenza nel 2027.
A marzo il gradimento nerazzurro era stato descritto come elevato, senza però contatti diretti con l'entourage del giocatore. Due mesi più tardi il ds del Como, Carlalberto Ludi, aveva affrontato pubblicamente le voci su Napoli e Inter: "Non sorprende se ne parli, ma al momento non abbiamo ricevuto richieste".
Una precisazione che chiarisce i termini della vicenda: l'osservazione era concreta, ma senza proposte formali sul tavolo.
Perché Perrone è entrato nel discorso Mac Allister
L'elemento nuovo è il Liverpool. Perrone è stato inserito tra quattro profili potenzialmente adatti a raccogliere l'eredità tecnica di Mac Allister, insieme ad Aurélien Tchouaméni, Yasin Ayari e James Garner.
Il collegamento nasce dalle caratteristiche del giocatore: centrocampista centrale capace di fare il mediano, gestire il possesso e partecipare alla costruzione dal basso, ruolo che ricopre già nel sistema di Fàbregas. Il tema si è fatto più attuale dopo le parole dello stesso Mac Allister, 27 anni, che ha confermato di non aver ricevuto una nuova proposta di contratto e di aver avuto possibilità di lasciare il club in estate, pur ribadendo la volontà di continuare a dare il massimo ad Anfield.
Per il Como cambia soprattutto la dimensione del mercato attorno al proprio giocatore: non più solo Serie A, ma anche Premier League.
Il vantaggio del Como: un contratto fino al 2029
La posizione dei lariani resta solida. Perrone è stato acquistato a titolo definitivo dal Manchester City nell'estate 2025, dopo una prima stagione in prestito, e ha firmato fino al 2029. L'operazione era stata valutata intorno ai 13 milioni di euro; da allora il valore del centrocampista è cresciuto in modo netto, con diverse stime esterne che oggi lo collocano nella fascia dei 28-35 milioni.
Non si tratta di una richiesta ufficiale fissata dal club, ma il dato aiuta a inquadrare la crescita patrimoniale del giocatore in poco più di un anno. Con quasi tre anni di contratto ancora davanti dopo questa stagione, il Como può decidere tempi e condizioni di un'eventuale trattativa: né Napoli, né Inter, né un club di Premier League potrebbero fare leva sulla necessità dei lariani di vendere in fretta.
Dal Manchester City al centro del progetto Fàbregas
Perrone è arrivato in Europa dal Vélez Sarsfield nel gennaio 2023, quando il Manchester City decise di investire sul talento argentino. Dopo l'esperienza in Premier League e il prestito al Las Palmas, nell'estate 2024 si è trasferito al Como, e la prima stagione sul Lago ha convinto il club a trasformare il prestito in trasferimento definitivo.
Nell'annuncio dell'acquisto, Fàbregas aveva sottolineato quanto rapidamente il centrocampista avesse compreso i principi di gioco della squadra, definendolo una figura importante del progetto. Il rendimento ha poi aumentato il suo peso: nel 2025/26 Perrone ha consolidato il ruolo in mediana e attirato l'attenzione del mercato italiano.
Nel nuovo campionato ha giocato tutte le prime tre giornate di Serie A, con due presenze da titolare e 159 minuti complessivi. Nell'ultima gara, il 4 settembre contro il Genoa, è rimasto in campo per tutti i 90 minuti nella vittoria esterna del Como per 4-1.
A 23 anni, Perrone è già passato dal Manchester City alla titolarità in Serie A e ha raggiunto la nazionale maggiore argentina. Napoli e Inter lo avevano individuato per primi; ora l'ingresso di club con disponibilità economiche superiori può cambiare il quadro, e il suo nome non appartiene più soltanto alle liste di mercato italiane.
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