La partita di ieri sera contro il Torino con quasi assoluta certezza è stata l’ultima da rossonero per Piatek, ancora una volta uscito tra i corali fischi della tifoseria. Una storia andata male, in pochi avrebbero creduto succedesse questo, ad appena un anno dal suo trasferimento a Milano proveniente dal Genoa. Eppure tutto era iniziato sotto i migliori auspici, la doppietta contro il Napoli, gol a raffica, una freddezza sotto porta che da tempo mancava, tanto da illudere tifosi e dirigenza di aver trovato un attaccante giovane, con ancora ampi margini di miglioramento, in grado di garantire presenza e reti per anni. Ma così non è stato, le cause non sono ancora state chiarite, ma da inizio stagione il polacco non è stato più in grado di replicare quanto di buono aveva fatto, la sua freddezza sotto porta si è trasformata in una sterilità che ha dell’incredibile, tanto da non poter giustificare ulteriormente i numerosi errori sotto porta, non ultimi quelli di ieri sera. Con l’arrivo di Ibrahimovic ogni tentativo residuo per tenere Il bomber classe ‘95 è andato vano, pertanto da settimane la dirigenza sta cercando di trovargli una sistemazione che possa andare bene a tutti. Accomunato fino a ieri al Tottenham, ecco che però in giornata potrebbero aprirsi altri clamorosi scenari, e non in Premier League.
Incontro in giornata
È notizia di poche ore fa, confermata anche dal noto esperto di mercato Luigi Di Marzio, la presenza a Milano di emissari dell’Herta Berlino che avrebbero appuntamento nel primo pomeriggio con la dirigenza rossonera per discutere di Piatek. Il tecnico dei tedeschi Jürgen Klinsmann, vecchia conoscenza del calcio italiano, avrebbe infatti chiesto alla società un rinforzo per il reparto offensivo e sarebbe stato individuato il polacco in evidente tensione con la dirigenza milanista. Si cerca quindi un accordo sulla base di 27 milioni di euro, cifra per la quale in questo momento il giocatore peserebbe in bilancio. Il Milan in verità vorrebbe realizzare qualcosa in più, ma il tempo stringe e la chiusura del mercato invernale sarà tra due giorni, pertanto si cercherà di accontentare l’attaccante nel limite del possibile cercando di non realizzare minusvalenze che, stando così i termini, verrebbero scongiurate. Nelle prossime ore l’incontro, se sarà risolutivo la palla spetterà proprio a Piatek che dovrà dare il suo benestare, ma ritengo difficilmente si opporrà.