Il futuro di Nicolas Raskin resta uno dei dossier più caldi in vista della sessione invernale. Il centrocampista belga è rimasto ai Rangers dopo il mancato accordo con il Beşiktaş, mentre dall'Inghilterra continuano ad arrivare segnali concreti di interesse.
NICOLAS RASKIN DEL RANGERS DURANTE IL MATCH DEL WILLIAM HILL PREMIERSHIP AL FALKIRK STADIUM (FOTO DI ANDREW MILLIGAN/PA IMAGES VIA GETTY IMAGES)
Raskin resta ai Rangers dopo il mancato affare con il Beşiktaş
Negli ultimi giorni di mercato il Beşiktaş ha provato a chiudere per il centrocampista, ma Rangers e club turco non hanno trovato l'intesa. Raskin è rimasto a Glasgow e ha subito ritrovato spazio nella squadra di Derek McInnes.
Il 2 settembre, poche ore dopo la fine della trattativa, è tornato titolare nella trasferta di Scottish Premiership contro il Falkirk, giocando tutti i 90 minuti nella vittoria per 2-1. Tre giorni dopo ha disputato altri 90 minuti contro il Motherwell, nel successo per 1-0 a Ibrox.
Prima della chiusura del mercato lo stesso McInnes aveva speso parole di elogio per il comportamento del belga: "Nico è stato impeccabile, si è allenato brillantemente", aggiungendo che l'interesse di altri club era legato proprio alla qualità del giocatore.
Quattro club di Premier League sulle sue tracce
Il nome di Raskin resta particolarmente caldo in Inghilterra. Nottingham Forest, Tottenham, Leeds United e Crystal Palace figurano tra le società che negli ultimi mesi sono state accostate al centrocampista e che continuano a seguirne l'evoluzione.
Al momento il dato più rilevante è il monitoraggio della situazione, non l'esistenza di una trattativa già avviata per gennaio. La prossima finestra rappresenterà però la prima occasione utile per capire se uno di questi interessamenti potrà trasformarsi in un'offerta concreta.
Raskin arriva da una stagione 2025/26 di grande continuità con i Rangers: 50 presenze complessive, 7 gol e 9 assist in tutte le competizioni. Il Mondiale disputato con il Belgio durante l'estate ne ha inoltre aumentato l'esposizione internazionale.
Atalanta e Bologna lo avevano già valutato in estate
Il legame con la Serie A rende la vicenda interessante anche per il mercato italiano. L'Atalanta aveva inserito Raskin tra i profili valutati per il centrocampo già a giugno, individuandolo come possibile rinforzo per una mediana bisognosa di nuovi innesti.
Anche il Bologna aveva preso informazioni sul giocatore: a inizio luglio Raskin figurava tra le alternative studiate per il centrocampo rossoblù, con il suo valore indicato nell'ordine dei 20 milioni di euro. Più avanti nella stagione anche la Roma è stata accostata al classe 2001, senza che il dossier arrivasse alla fase decisiva.
Gennaio può riaprire i giochi
Nato a Liegi il 23 febbraio 2001, Raskin è arrivato ai Rangers dallo Standard Liegi nel gennaio 2023. A 25 anni ha ormai accumulato esperienza internazionale con il Belgio e continuità nelle competizioni europee con il club scozzese.
La permanenza a Glasgow consente ai Rangers di utilizzarlo regolarmente almeno fino all'inverno, ma non chiude la questione mercato. Per Atalanta, Bologna e gli altri club italiani che lo avevano seguito, il rischio è soprattutto temporale: se una delle società inglesi trasformasse il monitoraggio in un'offerta già a gennaio, riportare Raskin nei radar della Serie A diventerebbe molto più complicato.
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Il portiere argentino ha rifiutato il rinnovo con il River Plate. I viola hanno effettuato i primi sondaggi, mentre i nerazzurri seguono la situazione. La richiesta da 20 milioni complica l'operazione.
Secondo Nicolò Schira, il club partenopeo ha respinto un'offerta importante durante l'estate. Il classe 2006 è ora in prestito al Pisa, dove ha già trovato il primo gol.
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