Luis Muriel a segno anche ieri sera contro lo Spezia è arrivato a 16 reti in campionato: a gennaio lo aveva cercato il Guanghzou Evergrande di Fabio Cannavaro e un paio d'anni fa poteva essere del Milan.
Luis Muriel e l'
Atalanta sono ormai un binomio straordinario,
Gasperini è riuscito a toccare le corde giusta per fare esplodere in maniera definitiva questo talento assoluto colombiano. Prima dell'approdo a Bergamo il classe 1991 aveva fatto vedere sprazzi luminosissimi di classe, in Italia tra
Lecce, Udinese, Sampdoria e Fiorentina, ma mai era riuscito a riprodurli con la continuità ossessiva che sta mostrando con la Dea: dal giungno 2019 in Serie A coi nerazzurri 59 partite e 38 reti, spesso giocate da subentrato.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>Calciomercato Milan: il Real Madrid cerca nella mediana rossonera l’alternativa di Casemiro
La Cina e il rimpianto Milan

Secondo quanto riporta
Calciomercato.com, nonostante le restrizioni economiche del governo cinese
il Guanghzou Evergrande di Fabio Cannavaro a gennaio era arrivato ad offrire a Muriel un ingaggi da 6 milioni di euro, il triplo rispetto agli 1,8 attuali: ma sia il giocatore che la società, con il Gasp in prima fila hanno detto no.
Il Milan però ha un vero rimpianto su questo giocatore: nel dicembre del 2018 i rossoneri sono stati davvero vicinissimi a Muriel, che in alcune movenze ricorda il
Fenomeno Ronaldo.
Leonardo, allora direttore tecnico del Milan, aveva trovato l'
accordo con Siviglia per portarlo al Milan in prestito con diritto di riscatto. Il giocatore però dovette rifiutare perché aveva dato la parola a Corvino e alla Fiorentina, non se la sentì di rimangiarsela.