La Juventus ha fallito l'obiettivo Champions League e anche il campionato è già compromesso
A fine stagione la proprietà Exor, metterà mano in maniera profonda, sia per ciò che concerne la parte societaria, che per quella squisitamente tecnica.
Verranno messi alla porta Nedved, Cherubini ed Arrivabene. Risultati sportivi e stile, hanno lasciato a desiderare, soprattutto in queste ultime due stagioni.
Per il ruolo di direttore sportivo, sono tre gli uomini in lizza. Professionisti con un "pedigree" importante, capaci di costruire squadre di buona levatura, spendendo certamente meno della Juve.
Juventus: i nomi caldi
Carnevali del Sassuolo è il primo nome sul taccuino della proprietà. Il secondo nome è quello di Giuntoli, che a Napoli sta facendo veramente benissimo. Riduzione dei costi e crescita dei risultati sportivi (l'obiettivo di ogni presidente). L'ultimo nome è quello di Andrea Berta, oggi in forza all'Atletico Madrid.
Tutti nomi interessanti. Il prossimo direttore sportivo, di concerto con il presidente e la proprietà, sceglierà anche il tecnico, che a fine stagione sostituirà Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, salvo sorprese, verrà allontanato.
Come sostituto, secondo Massimo Paganini, ci sarebbe un nome in cima alla lista. Stiamo parlando di Gasperini, pronto a tornare sulla panchina del club per cui lavorò molti anni fa. Il suo lavoro a Bergamo è particolarmente gradito a Torino. Per il mister di Grugliasco sarebbe ina seconda opportunità sulla panchina di in grande club.
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Da scarto di lusso sulla lista dei partenti a pilastro insostituibile nel centrocampo della Juventus, la parabola di Douglas Luiz sotto la gestione di Luciano Spalletti ha convinto la dirigenza della Continassa a blindarlo con un prolungamento fino al 2030.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.
I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.
Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 non chiude la porta al mercato, ma ridisegna gli equilibri attorno al difensore del Lecce: il Milan resta sul dossier in vista del 2027, senza però una proposta già presentata per gennaio.
Prima l'intesa, poi il contratto nel giro di poche ore: l'attaccante ha completato l'operazione con i nerazzurrostellati. Ora resta atteso il comunicato del club.
Una punta alternativa a Hojlund e un nuovo esterno sono tra i rinforzi valutati dagli azzurri: le due possibili uscite possono creare lo spazio necessario.