Sono questi gli attaccanti che Gian Piero Gasperini ha valorizzato lungo tutto l’arco della sua carriera, portandoli spesso al massimo rendimento.
A partire da Jeda, che non aveva mai vissuto una stagione così prolifica come quella con il Gasp: 15 reti nella Serie B 2005-06, la sua miglior annata in carriera.
Fino ad arrivare all’attuale capocannoniere della Serie A, Mateo Retegui, che nel giro di appena un anno è passato da 7 a ben 25 gol in campionato.
Un’esplosione che porta la firma inequivocabile di Gasperini, capace ancora una volta di esaltare a più non posso le qualità del proprio centravanti.
Non si tratta di un rilancio, ma di una questione di gusti. L’estate della Roma si preannuncia movimentata, soprattutto in attacco.
Come riportato dal Corriere della Sera, il centravanti da cui ripartire potrebbe non essere quello da cui si era cominciato: Artem Dovbyk.
Arrivato per 36 milioni (bonus inclusi), ha messo insieme 17 gol stagionali, ma senza riuscire a lasciare davvero il segno. Le sue prestazioni, pur sufficienti sul piano dei numeri, non hanno mai convinto pienamente né la dirigenza né la tifoseria.
Ora, con l’arrivo di Gian Piero Gasperini, il futuro di Dovbyk è tutt’altro che scontato. In questo scenario prende quota una suggestione che sa di ritorno alle origini: Gianluca Scamacca. Romano di nascita ed esploso sotto la guida di Gasperini all’Atalanta, con 19 gol e un’Europa League vissuta da protagonista, il classe ’99 avrebbe già manifestato il desiderio di tornare nella Capitale, per riprendere il filo con il suo passato e con l’allenatore che più di tutti ha saputo valorizzarlo.







