Il difensore della Roma Mario Hermoso parla delle difficoltà nella sua nuova esperienza dove sta mancando la continuità, e non chiude le porte al Real Madrid.
Arrivato in estate a parametro zero dall'
Atletico Madrid,
Mario Hermoso era stato richiesto da
Daniele De Rossi per rinforzare
la difesa della Roma. Tuttavia l'ingresso in un nuovo campionato, l'inaspettato cambio di allenatore con l'arrivo di
Ivan Juric, un minutaggio ridotto e qualche errore di troppo in partita hanno complicato l'inizio di stagione dello spagnolo.
Roma, Hermoso apre al Real e parla dei suoi primi mesi alla Roma
Hermoso ha rilasciato un'intervista al
quotidiano spagnolo As: "
È difficile cambiare nazione e abitudini. Vivo ancora in albergo e sto cercando una casa per stare tutti assieme. È più difficile tutto questo rispetto a ciò che sto vivendo con la squadra nonostante i 3 cambi di allenatore. Non abbiamo ancora trovato continuità, ma mi sono adattato presto e c'è una buona atmosfera".
Sul difficile inizio di stagione della Roma, che è al suo terzo allenatore in nel giro di due mesi: "
Non ero abituato a tutti questi cambi, ma bisogna accettare il calcio così com'è. Sono sicuro che presto troveremo continuità e riusciremo a svoltare".
Sul possibile interesse del Real Madrid: "
L'ho letto, è un onore essere associato a una grande squadra. Ho giocato nel settore giovanile del Real Madrid e terrò sempre a mente ciò che mi hanno insegnato. A 29 anni ho giocato tanto in Spagna e mi piace il calcio della Liga. Non chiuderei mai le porte a un ritorno nel mio Paese".