La
Roma si appresta a vivere giornate infuocate inerenti al mercato, specie quello in entrata. Il match con il
Verona ha messo in risalto i numerosi vuoti da colmare all'interno della rosa giallorossa, l'attaccante di riferimento ed il difensore centrale su tutti.
La situazione legata alla maglia numero 9 romanista appare, ad oggi, piuttosto ingarbugliata con
Milik ancora alle prese con
De Laurentiis e
Dzeko promesso sposo della
Juventus, così come quella inerente l'acquisto di
Smalling, la cui trattativa si fa sempre più in salita con il passare dei giorni.
I capitolini, dunque, iniziano a varare delle alternative per tutelarsi in caso le questioni poste in essere non dovessero andare a buon fine, ed hanno sondato
Marcao e
Jovic.
Marcao e Jovic il piano B
Due settimane ci separano al termine di questa anomala sessione di calciomercato e la
Roma, considerato il brusco rallentamento delle proprie principali trattative, prova a considerare un eventuale piano d'emergenza.
Per la difesa si è fatto il nome di
Marcao, centrale classe '96 attualmente in forza al
Galatasaray, per cui la squadra turca richiede 15 milioni, mentre i giallorossi non sono andati oltre ad un prestito con diritto di riscatto oscillante tra i 12 ed i 13.
Il nome nuovo per l'attacco, invece, è quello di Luka
Jovic, serbo, classe '97, di proprietà del
Real Madrid che solamente un anno fa lo ha acquistato dall'
Eintracht Francoforte per 60 milioni di euro. Le prestazioni del giovane attaccante non hanno convinto i blancos che sarebbero disposti a concedere il calciatore alla
Roma attraverso un prestito biennale con diritto di riscatto fissato a 32 milioni.