La
Roma tra poche ore scenderà in campo per fronteggiare il
Verona nella gara valevole la prima giornata di campionato. I giallorossi si presentano al Bentegodi con il rebus attaccante legato ad una situazione che, con il passare dei giorni, sta divenendo quantomeno stravagante.
Sarà Edin
Dzeko, che ha già raggiunto l'accordo con la
Juventus, a guidare l'attacco romanista nella trasferta veronese, in attesa che la questione
Milik si risolva.
Milik-Roma: il punto
Il profilo di Arek
Milik è da tempo ritenuto adatto dai dirigenti della
Roma per occupare il posto di
Dzeko. Il polacco, a seguito di qualche tentennamento, ha accettato il quinquennale a 5 milioni annui offertogli dai giallorossi, sul quale però ancora non ha apposto la decisiva firma.
L'ex
Ajax ha effettuato, nella giornata di ieri, una visita presso la "Klinik Gut", clinica di fiducia dei
Friedkin, per verificare la condizione delle proprie ginocchia visti i due pesanti infortuni al legamento subiti a stretto giro di posta qualche anno fa. L'esito è stato positivo, ma esiste ancora un elemento che separa le due parti, e porta il nome di Aurelio
De Laurentiis.
Il presidente del
Napoli ha posto in essere ancora due aspetti da dirimere affinché la trattativa possa concludersi: il primo fa riferimento all'ormai celeberrimo ammutinamento dello scorso 5 novembre, mentre il secondo è la conseguente azione legale per i diritti di immagine che potrebbe scaturire qualora l'attaccante non dovesse accettare le pretese del patron azzurro. In sostanza
Milik, come ha fatto
Allan, dovrebbe rinunciare a qualche mensilità e restare sempre all'erta in vista di una possibile causa civile.
La sensazione, comunque, è che il polacco possa essere ufficializzato dalla
Roma nel corso della prossima settimana.