La Roma? Nessun contatto
La Roma continua a muoversi sul mercato per rinforzare una difesa. Perchè al momento, può contare solamente su Evan Ndicka e Gianluca Mancini. Con l’arrivo di Florent Ghisolfi come nuovo direttore sportivo e l’insediamento di Federico Cherubini, il club giallorosso ha intensificato i contatti alla ricerca di almeno un centrale affidabile e duttile. L’obiettivo è consegnare a Gian Piero Gasperini, pronto a iniziare la sua avventura nella Capitale, un rinforzo subito utile per la nuova stagione.
Negli ultimi giorni era emerso con forza il nome di Sam Beukema, difensore del Bologna, come possibile rinforzo. Ma secondo quanto riportato da Il Romanista, non ci sono mai stati contatti concreti né con il giocatore né con il club rossoblù. Una smentita che raffredda bruscamente la pista olandese, ritenuta ora non prioritaria.
Allora chi c'è nel mirino?
Chi invece resta saldamente nei radar della Roma è Jaka Bijol, centrale sloveno dell’Udinese. Il classe 1999 rappresenta un profilo particolarmente apprezzato per le sue caratteristiche: solido fisicamente, abile nel gioco aereo e dotato di una buona tecnica di base. Bijol può agire sia in una linea a tre — ideale per il sistema preferito da Gasperini — sia in una difesa a quattro, offrendo quella flessibilità tattica che il nuovo allenatore considera fondamentale.
Con un contratto in scadenza nel 2027 e una valutazione che oscilla tra i 20 e i 25 milioni di euro, l’Udinese non ha alcuna fretta di cedere il suo difensore. La Roma dovrà quindi lavorare su una formula creativa per cercare di abbassare l’esborso immediato. Magari inserendo contropartite tecniche o puntando su un prestito con obbligo di riscatto.
L’interesse per Bijol non è una novità. Ma ora sembra diventare una priorità. Il suo profilo risponde infatti perfettamente alle esigenze tecniche e tattiche del nuovo corso giallorosso. Ghisolfi è al lavoro per trovare l’intesa giusta con il club friulano. E per dare a Gasperini un rinforzo difensivo di spessore già nelle prossime settimane. Così da poter affrontare il ritiro estivo con una rosa il più possibile completa e pronta per i nuovi schemi.







