Il Porto si era spinto fino a circa 25 milioni, ma la Roma ha detto no. Ora Tottenham, Nottingham Forest, Newcastle, Juventus, Inter e Milan seguono il classe 2004.
NICCOLÒ PISILLI DELLA ROMA ESULTA DOPO IL SUO GOL NELLA PARTITA DI SERIE A CONTRO L'ACF FIORENTINA (FOTO DI IMAGE PHOTO AGENCY/GETTY IMAGES)
Due mesi fa la Roma ha respinto circa 25 milioni di euro del Porto per Niccolò Pisilli. Oggi ne servirebbero più di 60 per aprire una trattativa, mentre il centrocampista classe 2004 ha consolidato il proprio status con Gian Piero Gasperini, la Nazionale e un gol alla prima giornata di Serie A.
È il dato che racconta meglio quanto sia cambiata la sua posizione a Trigoria. I giallorossi avrebbero potuto trasformare un prodotto del vivaio in una plusvalenza quasi totale, ma hanno scelto di trattenerlo. E ora l'interesse si è allargato alle big di Premier League e Serie A.
Dal no ai 25 milioni del Porto alla soglia dei 60
Alla fine di giugno il Porto era pronto a investire circa 25 milioni di euro. La Roma ha respinto la proposta, scegliendo di non sacrificare uno dei prodotti più importanti del proprio settore giovanile.
Dal punto di vista contabile sarebbe stata un'operazione molto vantaggiosa: essendo cresciuto nel vivaio, quasi tutto l'incasso avrebbe rappresentato plusvalenza. La decisione dei Friedkin fu quindi significativa anche nel contesto dei parametri economici UEFA, perché il club preferì trattenerlo invece di alleggerire subito i conti.
A fine agosto il quadro è ancora più netto: la soglia per iniziare a discutere un eventuale trasferimento è salita oltre i 60 milioni di euro. Più che una normale valutazione di mercato, la cifra fotografa la volontà di non mettere il centrocampista sul mercato nelle ultime ore della sessione.
Gasperini lo ha rilanciato nella seconda parte della stagione
Il percorso del ragazzo non è stato lineare. Durante la prima parte del 2025/26 Pisilli aveva trovato poco spazio, arrivando anche a valutare un'uscita per giocare con maggiore continuità, ma il confronto con Gasperini e il successivo impiego più regolare hanno cambiato la situazione.
Nella seconda metà dell'annata il tecnico lo ha utilizzato con maggiore frequenza, sia nella zona centrale sia più avanti, sfruttandone inserimenti e intensità senza palla.
Il contratto aiuta inoltre la Roma a gestire tutto senza pressioni: Pisilli è legato al club fino al 30 giugno 2029.
Il nuovo campionato è iniziato con un gol
Il primo segnale della stagione 2026/27 è arrivato subito. Nel 4-0 contro la Fiorentina del 24 agosto Pisilli è entrato nella ripresa e all'86' ha segnato la rete che ha chiuso definitivamente la partita.
Un impatto immediato dopo la crescita della scorsa stagione, e un altro elemento che rafforza la sua centralità nel progetto giallorosso.
Tottenham, Nottingham e Newcastle guardano a Roma
L'interesse più pesante arriva dalla Premier League. Il Tottenham Hotspur ha effettuato colloqui informali per raccogliere informazioni sulle condizioni di un eventuale trasferimento, il Nottingham Forest segue da tempo il giocatore e ne ha già sondato la situazione durante l'estate, mentre il Newcastle United resta attento all'evoluzione del dossier.
La nuova soglia economica rende però qualsiasi operazione particolarmente complessa, anche per club con disponibilità importanti come quelli inglesi.
Juventus, Inter e Milan seguono il classe 2004
Pisilli piace anche alle principali rivali italiane. Juventus, Inter e Milan lo hanno inserito nei rispettivi radar durante l'estate: i nerazzurri lo hanno valutato come possibile rinforzo per una mediana sempre più italiana, bianconeri e rossoneri hanno seguito l'evoluzione della sua situazione a Trigoria.
Il profilo è particolarmente interessante per età, formazione nel vivaio italiano e margini di crescita, ma la Roma ha mantenuto la stessa linea: nessuna apertura a condizioni ordinarie.
Dalla Roma alla Nazionale
Pisilli è nato il 23 settembre 2004 ed è cresciuto interamente nel settore giovanile giallorosso prima di arrivare stabilmente in prima squadra.
Nel frattempo è entrato anche nel giro della Nazionale maggiore. Dopo l'esordio con Luciano Spalletti nell'ottobre 2024, è stato convocato da Gennaro Gattuso per i playoff mondiali del marzo 2026 e successivamente da Silvio Baldini per gli impegni di giugno.
La crescita tra club e Nazionale ha contribuito ad aumentare il suo peso sia sul piano tecnico sia su quello di mercato.
Il vero cambio di status
La Roma ha rinunciato a circa 25 milioni del Porto nonostante la possibilità di registrare una plusvalenza quasi totale. Due mesi dopo Pisilli ha consolidato il proprio spazio con Gasperini, è rimasto nel giro azzurro e ha iniziato la nuova Serie A segnando contro la Fiorentina.
La soglia superiore ai 60 milioni racconta quindi soprattutto il nuovo status del classe 2004: da possibile grande plusvalenza estiva a giocatore centrale nel progetto della Roma.
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