Pierre-Emile Hojbjerg torna nel radar della Roma nelle ultime ore di mercato. Il centrocampista danese dell'Olympique Marsiglia è tra i profili valutati dai giallorossi in vista della chiusura della sessione estiva, fissata per oggi, 1 settembre, alle 20:00.
PIERRE EMILE HOJBJERG DEL MARSIGLIA CONTENDE IL PALLONE A MATTHIS ABLINE DEL MONACO (FOTO DI DANIEL DERAJINSKI/ICON SPORT VIA GETTY IMAGES)
Dopo Balerdi, Roma e OM tornano a dialogare
La pista acquista peso per un motivo preciso: Roma e OM hanno appena chiuso insieme l'operazione Leonardo Balerdi. Il difensore argentino è arrivato nella Capitale in prestito dal Marsiglia, e il dialogo tra le due società resta quindi aperto.
Balerdi è già entrato nel gruppo di Gian Piero Gasperini ed era tra i convocati per Lecce-Roma del 31 agosto. Il suo trasferimento rende l'asse con il Marsiglia uno dei più recenti del mercato giallorosso.
Hojbjerg resta un elemento utilizzato dall'OM
Hojbjerg sarebbe però un'operazione di tutt'altro tipo. Il danese ha 31 anni e non è affatto un giocatore fuori dal progetto tecnico: nella prima giornata di Ligue 1 ha segnato nel 4-0 contro lo Strasburgo, mentre il 30 agosto è sceso in campo contro il Monaco.
La sua situazione di mercato, tuttavia, resta aperta. In agosto il Marsiglia aveva raggiunto un'intesa con il Newcastle per una cessione da 8 milioni di euro più 2 di bonus, ma l'affare non è andato avanti perché Hojbjerg ha scelto di non accettare la destinazione inglese. Un precedente che chiarisce un punto centrale anche per la Roma: non basta l'intesa con l'OM, serve pure il via libera del giocatore.
Dopo De Roon, un innesto con una logica diversa
La Roma ha già rinforzato il centrocampo con Marten De Roon, arrivato a titolo definitivo dall'Atalanta il 30 agosto. L'olandese ha lasciato Bergamo dopo 445 presenze e 23 gol, ritrovando Gasperini dopo anni di lavoro insieme.
Un eventuale interesse per Hojbjerg risponderebbe però a un'esigenza differente. Il danese può giostrare davanti alla difesa e porterebbe esperienza internazionale a un reparto dove la Roma dispone già di Bryan Cristante, Manu Koné e Niccolò Pisilli. Il calendario, del resto, sarà più esigente rispetto alla scorsa stagione: i giallorossi sono tornati in Champions League, dove nella league phase affronteranno tra le altre Real Madrid, Paris Saint-Germain e Manchester United.
Il fattore tempo pesa sull'operazione
La Roma arriva al deadline day dopo un avvio di campionato senza sbavature: 4-0 alla Fiorentina all'Olimpico e 4-0 al Lecce al Via del Mare, otto gol segnati e nessuno subito nelle prime due giornate. Dopo la partita di Lecce, Gasperini ha spostato subito l'attenzione sulla fine della sessione: «Aspettiamo che domani si chiuda finalmente questo mercato: non ne possiamo più».
Per Hojbjerg, il tempo resta il principale ostacolo. Il mercato italiano chiude alle 20:00 di oggi, così come quello francese: qualsiasi operazione tra Roma e Marsiglia dovrebbe quindi svilupparsi e chiudersi in poche ore.
L'asse con il Marsiglia è il dettaglio da seguire
Il nome del danese non è nuovo per la Serie A: Roma, Juventus e altri club italiani lo hanno seguito in diversi momenti negli ultimi mesi. Ciò che cambia oggi è il rapporto appena riattivato tra i giallorossi e l'OM, che dopo Balerdi conoscono già condizioni, interlocutori e tempi di un'eventuale intesa.
A poche ore dal gong, saranno tre gli elementi a decidere: la volontà del giocatore, la formula dell'eventuale trasferimento e le condizioni economiche richieste dal Marsiglia. Su questi tre fronti si capirà se l'asse Roma-OM aprirà davvero un nuovo capitolo.
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