La Roma valute scelte importanti per il futuro in difesa
I giallorossi sono ancora alla ricerca del direttore sportivo ma cominciano i primi movimenti informali per quanto riguarda la rosa attuale, in vista di eventuali rinnovi o cessioni. In squadra ci sono 5 difensori centrali con diverse prospettive di mercato e di crescita, la società valuterà insieme a Daniele De Rossi come comporre la retroguardia della prossima stagione. Non esistono incedibili ma un profilo che si avvicina a questo assunto risponde al nome di Gianluca Mancini: leader carismatico e tecnico di un reparto importante.
Difficile che la Roma possa privarsi di Evan NDicka, anche se sarebbe l’unico in grado di portare milioni importanti in sede di mercato. La cifra si aggirerebbe sui 30 milioni ma ad oggi i capitolini non vorrebbero cederlo a nessuno, viste anche le prestazioni di livello. Si ripartirà da questi due nomi per provare a rivoluzionare la retroguardia romanista. Complicato pensare ad un mancato riscatto per Diego Llorente (l’obbligo fissato a 5 milioni scatterebbe nel caso del raggiungimento del 50% delle presenze).
Chris Smalling è l'indiziato numero uno per lasciare la Capitale, il contratto scade nel 2025 e - nonostante i guai fisici - ha ancora qualche estimatore sparso per l’Italia e per l’Europa. La richiesta non potrà essere eccessiva ma servirebbe per limare il monte ingaggi. La grana più grossa è quella relativa a Dean Huijsen, non intenzionato a rimanere a Roma più di tanto e di proprietà della Juventus. L’unica via potrebbe essere il rinnovo del prestito attuale per un’altra stagione, ma non è un profilo che la società deve tenere a lungo.