Roma, giovedì è in programma la semifinale di andata della Conference League contro il Leicester: sarà di certo un appuntamento importante per i giallorossi.
Nonostante a questa competizione sia riservato un
fascino e un
prestigio meno
importante rispetto alle due principali, nella
Capitale giallorossa c’è grande attesa per questa sfida europea.
Certo non è più il fantastico
Leicester di
Claudio Ranieri, autore di una gloriosa cavalcata nella
BPL del
2016, ma è comunque una sfida da onorare e da rispettare fino all’ultimo.

Lo sanno bene sia i tifosi romanisti, che per prendere i biglietti hanno letteralmente
invaso i siti online, sia la società giallorossa: i ragazzi di
Mourinho sono chiamati a riscattarsi dopo la sconfitta esterna contro
l’Inter di
Inzaghi che ha definitivamente spento ogni ambizione
Champions.
Per approdare in semifinale, però, l’uomo chiave giallorosso è stato senza dubbio
Nicolò Zaniolo, autore di una
tripletta fuori dal comune contro il
Bodø-Glimt nel ritorno dei quarti.

Lo stesso
Zaniolo che, però, in estate potrebbe lasciare la
Roma: su di lui sappiamo esserci un concreto interesse dalla parte della
Juventus che dovrà per necessità sostituire il partente Dybala.
Roma, le condizioni di Zaniolo per restare
Certo, è
normale per un giocatore chiedere l’aumento del proprio ingaggio quando sforna
eccellenti prestazioni che non possono di fatto passare inosservate ai
top club europei.
Tuttavia, come riferisce
TuttoSport, il 22enne ala destra ex
Inter ha sempre manifestato il proprio desiderio di un guadagno maggiore per continuare la propria carriera a
Trigoria.

I
Friedkin avrebbero intenzione di rinnovargli il contratto: la condizione per restare sarebbe percepire lo stesso ingaggio di altri 2 uomini
chiave, vale a dire
Abraham e
Pellegrini.
Sarebbe questa la richiesta che l’entourage della punta avrebbe fatto sapere ai dirigenti
giallorossi: sullo sfondo c’è, però, la
Juventus.
Agnelli e
Arrivabene hanno messo già da tempo nel mirino il fantasista della
Roma: tuttavia in estate non si sveneranno per assicurarsi le sue prestazioni e, di fronte ad una base di
50/60 mln, potrebbero virare altrove.