Inter, la sconfitta maturata nella giornata di recupero contro il Bologna ha lasciato tutta la squadra con l’amaro in bocca, dato che l’occasione per balzare in vetta al campionato era grossa.
3 punti lasciati per strada, e ora i nerazzurri rimangono secondi a -2 dal
Milan capolista: tuttavia nella prossima giornata
Simone Inzaghi dovrà rivedere eccome la sua formazione.
Nel secondo tempo, infatti, gli uomini del tecnico ex
Lazio non sono scesi in campo (stranamente) con la solita voglia e con la solita fame di attaccare e cercare
insistentemente la via della
rete.

Certo l’errore di
Radu è evidente ed è sotto gli occhi di tutti, ma per il portiere
rumeno si trattava quasi dell’esordio stagionale con i
nerazzurri e dunque non gli si può imputare tutta la colpa di questa sconfitta.
Prima del match, infatti, erano state comunicate le indisponibilità di
Handanovic e di
Bastoni: al posto del difensore italiano, poi, è stato lanciato
Di Marco dal primo minuto.

L’esterno 24enne ex
Parma si vede che ha voglia di dimostrare e di farsi vedere, infatti talvolta si è spinto oltre la metà campo avversaria per cercare di
assistere i suoi compagni.
Cosa che però non è arrivata, anzi nessuno si aspettava questa sconfitta da parte
dell’Inter, che domenica se la dovrà vedere al
Friuli contro
l’Udinese e si può ritrovare in emergenza.
Inter, sono 3 in forse per Udine
Complice anche la squalifica rimediata da
Chalanoglu (ieri ammonito ma diffidato),
Simone Inzaghi dovrà fare i conti con una leggera situazione di emergenza.

Il sostituto naturale del turco è
Vidal che, però, non è ancora al meglio della sua tenuta fisica per un colpo alla caviglia accusato nel post derby.
Inoltre ci saranno i problemi legati ad
Handanovic e
Bastoni: le condizioni del portiere sloveno verranno valutate giorno dopo giorno (a cominciare da quest’oggi), così come per il 23enne
italiano.
Cresciuto nelle giovanili del club nerazzurro, nelle ore precedenti alla sfida del
Dall’Ara ha avvertito un affaticamento e dunque non è stato rischiato contro il
Bologna.

Serviranno certamente soluzioni che possano sopperire alle (eventuali)
pesanti assenze, anche perché adesso
l’Inter dovrà recuperare i 2 punti dai cugini, a cominciare
dall’Udinese.