Altro aggiornamento sulla questione Samardzic, dove tutte le parti in causa sembrano auspicarsi una chiusura il prima possibile.
Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione,
una delegazione dell'Udinese sarebbe attualmente in viaggio verso Torino.
Non certo un viaggio di piacere o una visita di cortesia. L'obiettivo, manco a dirlo,
è chiaramente quello di sbloccare l'impasse della situazione Samardzic.
Samardzic-Juve: le ultimissime
La posizione della
Juventus non cambia. Nonostante la comprovata necessità di rinforzare il reparto di centrocampo, possibilmente con un giocatore creativo e non di rottura come
Phillips od
Hojbjerg,
l'intenzione dei bianconeri sarebbe quella di bloccare Samardzic adesso per la prossima estate.
Una mossa propedeutica a sbaragliare la concorrenza,
ma rimandando l'approdo del serbo a Torino per Giugno.
Come abbiamo a più riprese ribadito,
in questo momento la Juventus non dispone della liquidità necessaria per portare il ragazzo alla corte di Allegri da subito.
La situazione potrebbe cambiare qualora i friulani accettassero una formula più "conveniente" per
Madama,
ovvero un prestito oneroso con diritto di riscatto condizionato o anche obbligo.
La posizione della Juventus
Per convincere i friulani a cedere,
la Juventus sarebbe pronta a mettere sul piatto un prestito molto oneroso e un obbligo di riscatto.
Si parla di una cifra vicino ai quattro milioni (da pagare subito) e un obbligo di riscatto da esercitare la prossima estate, per un totale complessivo di circa 25 milioni di euro. Più o meno la stessa cifra accordata con il
Napoli, sebbene le modalità di pagamento e di trasferimento sarebbero molto diverse.
I quattro milioni necessari a garantire questo corposo acconto all'
Udinese arriverebbero dalla percentuale sulla futura rivendita accordata col
Genoa al momento della cessione di
Dragusin, recentemente passato al
Tottenham.
Inizialmente si pensava che sarebbero stati utilizzati i proventi della cessione (a titolo definitivo) di
Filippo Ranocchia al
Palermo, ma quei fondi sono stati usati per anticipare l'arrivo di
Djalò già a Gennaio e beffare così l'
Inter.
Brighton defilato, e il Napoli?
L'Udinese, da canto suo, preferirebbe la formula proposta dal Napoli,
ma allo stato attuale delle cose i partenopei sembrano essersi tirati fuori.
Come dimostra l'affare in chiusura per Traoré, ex-giocatore del
Sassuolo e attualmente in forze al
Bournemouth. Decisiva per sbloccare la situazione di stallo potrebbe essere la volontà di Samardzic di lasciare Udine a Gennaio. Il
Brighton di
De Zerbi rimane sullo sfondo,
ma per il momento è defilato.