Sassuolo, ecco il baby prodigio "Sam" Mulattieri. L'attaccante spezzino arriva a titolo definitivo dall'Inter, un predestinato
A un anno di distanza dall’acquisto monstre di
Andrea Pinamonti (20 milioni), il
Sassuolo ritrova la propria identità con il colpo
Samuele Mulattieri, il giovane centravanti classe 2000 comprato dall’
Inter a titolo definitivo.
Per una cifra molto più ragionevole (per usare un eufemismo), ovvero
6/7 milioni circa. Operazione che l'amministratore delegato
Giovanni Carnevali ha tenuto molto a separare da quella di
Davide Frattesi.
Nella storia dei centravanti nero verdi non sappiamo ancora quale posto occuperà, di certo il suo curriculum è veramente
molto interessante. Arriva da una promozione in A con il
Frosinone di
Fabio Grosso,
Squadra di cui è stato il
centravanti titolare con 12 gol realizzati e 4 assist, pur avendo saltato le ultime 6 giornate di campionato per un problema muscolare. L'anno precedente nel
Crotone, era partito fortissimo segnando 6 gol nelle prime 8 giornate.
L'esperienza in Olanda con il Volendam
Samuele Mulattieri arrivava a
Crotone dopo una stagione ancora più promettente di quella appena conclusa a
Frosinone. Un’esperienza all’estero, come
Gianluca Scamacca, in
Olanda.
Ma il parallelo tra i due finisce qui, perché mentre l’ex bomber nero verde non ebbe modo di mettersi in mostra nella
seconda serie olandese (aveva 17 anni), il
Mulattieri ventenne (oggi ne ha 22) si impose con la bellezza di 18 reti.
Giocando nel
Volendam allenato dall'ex giocatore interista
Wim Jonk, giunto sesto in classifica ed eliminato solamente dal
PSV Eindhoven agli ottavi della
Coppa d’Olanda. Era l'annata 2020-21 esattamente.
A
La Spezia sono orgogliosi del loro concittadino, ma al tempo stesso rimpiangono di non aver creduto nel ragazzo. Con la prima squadra nella stagione 2017-18 mise insieme tre presenze e una rete in
serie B.