Il Sassuolo sta vivendo una sessione di mercato sulla cresta dell'onda. L'obiettivo numero uno era trovare il sostituto di Boga, compito non semplice visto l'estro e la qualità di cui dispone il giovane ivoriano, e ad ore è attesa la definitiva fumata bianca per Ceide, ala attualmente in forza al Rosenborg.
Un'operazione questa, che porterà nelle casse del club norvegese una cifra che si aggira intorno ai 3 milioni di euro per un calciatore, classe 2001, messosi in luce con 5 reti e 3 assist nella stagione in corso.
Al contempo si fa caldo l'asse con l'
Empoli. I neroverdi, oltre ad aver palesato l'interesse per
Bajrami il cui prezzo del cartellino è di 10 milioni, sembrano aver individuato in
Pinamonti, ancora di proprietà dell'
Inter, il possibile erede di
Scamacca in vista del prossimo anno.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>>
Sassuolo: si complica la pista per un ex Atalanta
Nel dettaglio

L'exploit di Gianluca
Scamacca e non solo ha fatto accendere i riflettori del mercato sui gioielli del
Sassuolo. Gli 8 gol in campionato messi a referto fino ad ora fanno del centravanti ex
Roma e
Genoa uno dei profili più ambiti del panorama calcistico italiano.
A riguardo risultano esplicite le parole del ds
Canervali che nei giorni precedenti ha, di fatto, blindato il 91 quantomeno fino a giugno.
Probabilmente da giugno in poi si scatenerà una vera e propria asta tra
Juventus,
Inter,
Fiorentina e qualche compagine estera per accaparrarselo, e la società emiliana inizia a correre ai ripari.
Il profilo individuato è, come anticipavamo, Andrea
Pinamonti, stanziatosi a 7 gol in campionato, ancora di proprietà dell'
Inter. Proprio la Beneamata sta seguendo la crescita del classe '99 che il prossimo anno potrebbe far ritorno alla base per ricoprire il ruolo di vice-
Dzeko.
Lo scorso anno con
Conte ha trovato poco spazio nei panni di alternativa a
Lukaku, mentre in questa stagione si sta consacrando sotto la guida di Aurelio
Andreazzoli. Il costo del cartellino, ad oggi, è pari a 15 milioni.