Pietro Terracciano in questa stagione, grazie anche a qualche infortunio e piccolo passaggio a vuoto di Dragowski, ha trovato la maglia da titolare. Il rinnovo pare una formalità.
Il portierone campano
Terracciano partito da riserva, come da pronostici estivi, di
Dragowski, via via con le passare delle giornate si è guadagnato sul campo, come ribadito da mister Italiano, la maglia da titolare.
Già alla prima giornata il destino ha sorriso al portiere italiano piuttosto che a quello polacco con l'espulsione, ingenerosa, in
Roma-Fiorentina. Poi ad inizio ottobre un infortunio che ha tenuto fuori due mesi il portiere barbuto Bart e così Terracciano, con tante gare positive e la maggior predisposizione al gioco con i piedi, ha mantenuto la titolarità della porta viola anche con il ritorno di
Dragowski.
Terracciano ha il contratto in scadenza nel giugno 2023, ma visto il rendimento, come scrive oggi il
Corriere dello Sport, il rinnovo pare una formalità.
Non solo Terracciano: Fiorentina, gli altri movimenti di mercato
Come scrive la
Nazione oggi in edicola, il mercato viola soprattutto in questa pausa di campionato è fremente. Il Direttore Sportivo
Burdisso è in Sud America alla ricerca di nuovi prospetti interessanti.
L'ultimo della lista è l'esterno offensivo del Velez,
Luca Orellano. Un giocatore, ancora giovane, classe 2000, ma molto quotato in Argentina. Italiano potrebbe aggiungerlo alla batteria degli esterni viola.
La Viola sicuramente tornerà alla carica per un giocatore che già a gennaio è stato ad un passo dall'arrivo a Firenze:
Augustin Alvarez. Costo sui dieci milioni, una prima punta uruguaiana dove anche
Torreira potrebbe fare da "intermediario".
Per la difesa c'è sempre il circoletto rosso su
Marcos Senesi del Feyenoord, giocatore da tenere in considerazione per il dopo Milenkovic. Centrale argentino classe '97 con passaporto italiano, è in scadenza di contratto nel 2023 e il suo valore di mercato sta scendendo sotto i 10 milioni.