Thiago Motta è ancora sotto contratto con i bianconeri fino al 2027, ma il suo futuro potrebbe presto cambiare. Diverse panchine lo cercano: ecco di quali si tratta.Thiago Motta continua a far parlare di sé in casa Juventus, anche se non più come potenziale allenatore. Il tecnico italo-brasiliano, infatti, è ancora legato al club bianconero da un contratto fino al 2027, nonostante il mancato approdo sulla panchina. La società ha già messo in conto i 15 milioni di euro complessivi che spettano a lui e al suo staff, coperti con un aumento di capitale per far fronte all'imprevisto.
Quale futuro per Thiago Motta?
Tuttavia, il futuro di Motta potrebbe prendere una svolta già nei prossimi mesi. L’ex allenatore di Spezia e Bologna, protagonista della storica qualificazione in Champions con i rossoblù, continua a godere di grande stima nel panorama europeo. Non mancano infatti contatti ed esplorazioni da parte di club interessati a rilanciarlo in panchina.
(Foto di Salvatore Fornelli)
In Italia, si fa largo l’ipotesi Atalanta per il dopo-Gasperini, con Maurizio Sarri come altra opzione sul tavolo. All’estero, occhi puntati sul Tottenham dal momento che il club londinese è deluso dal rendimento di Postecoglou e starebbe valutando alternative, tra cui proprio Motta.
Se una di queste piste dovesse concretizzarsi, la Juventus si ritroverebbe libera da un peso economico non indifferente. Si tratterebbe infatti di 15 milioni risparmiati che farebbero comodo al bilancio.
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5 partite da titolare in Serie A, un gol e l'esordio in Nazionale: il centrocampista rossoblù è già nel radar della Juve, che lo ritroverà da avversario alla ripresa del campionato.
Il polacco del Rennes è uno dei profili seguiti dagli azzurri per gennaio. Tecnica, pressing e capacità di occupare più posizioni spiegano perché il suo nome si inserisce nel piano di Allegri e Manna per rinforzare il centrocampo.
Il classe 2009 del Granada è finito nel radar rossonero e un osservatore del Milan lo ha seguito contro l'Albacete il 12 settembre. Emeka ha segnato proprio quella sera, diventando il secondo marcatore più giovane nella storia del club andaluso.
Il responso ufficiale arriverà a dicembre, ma il parametro decisivo viene costruito sui conti al 30 settembre. Per la Lazio si aprono tre scenari in vista di gennaio: mercato libero, operazioni a saldo zero oppure blocco delle entrate.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.