Una delle note liete del mercato di gennaio, attraverso prestazioni di tutto rispetto:
Tomori si sta ritagliando lo spazio giusto per la riconferma al
Milan.
Il suo nome doveva corrispondere al perfetto identikit, tracciato da
Paolo Maldini, nella spasmodica ricerca di un difensore dalle caratteristiche uniche nel suo genere, di cui il diavolo non disponeva ancora, fino a quel preciso momento. Le rassicuranti prestazioni offerte da
Fikayo Tomori all'alba del suo primo mese a tinte rossonere, in sostituzione di capitan
Romagnoli e
Simon Kjaer, indistintamente, potrebbero aprire a rinnovare il personalissimo patto che, il difensore ex
Chelsea, ha stretto con il diavolo qualche settimana fa.
Tomori-Milan, si tenta il riscatto: ecco le parole del diretto interessato
Un patto destinato a durare anche in futuro, con i
dirigenti di via Aldo Rossi pienamente convinti di poter fare affidamento sul centrale inglese che, a sua volta, pare essersi ambientato alla perfezione a
Milanello. Incalzato sull'argomento, il classe
1997 ha espresso il suo pensiero mediante queste brevi dichiarazioni: "Sono davvero stimolato ed eccitato per quello che stiamo facendo l Milan e per il finale di stagione. Per quanto riguarda il futuro, sta ai due club decidere: da quando sono al Milan, penso solamente al Milan. L'esonero di Lampard (suo vero mentore nell'esperienza in Premier League, ndr) non mi riguarda: quello che succede al Chalsea, rimane al Chelsea". Il futuro di
Tomori potrebbe definitivamente tingersi di rossonero anche a giugno: la decisione del centrale inglese, leggendo tra le righe, pare ormai nota.