Il Torino è atteso sabato sera alle 20.45 contro il Milan al Meazza per la giornata di esordio di Serie A, per Vanoli ancora problemi in difesa.
La retroguardia granata rimane contanta: dopo l'addio a
Buongiorno, che ha portato in cassa ben 40 milioni di euro, non si è ancora mossa foglia per rinforzare il reparto arretrato.
Tanti i nomi, ma per il momento restano nel taccuino degli uomini mercato di
Cairo.
Di fatto a San Siro non ci sarà alcun volto nuovo a coprire il buco lasciato da
Buongiorno. Secondo l'edizione odierna torinese di
Repubblica, l'identikit del possibile nuovo acquisto è ben definito: deve avere tra i 23 e i 25 anni, alto un metro e novanta, ma soprattutto che la società di appartenenza accetti la formula gradita per gli arrivi granata, il prestito con diritto di riscatto.
I due nomi più caldi al momento sono quelli di
Robin Hranac, difensore centrale del Viktoria Plzen, che è stato titolare fisso della
Cechia nell’ultimo Europeo e di
Chris Mepham, difensore gallese che, essendo in scadenza di contratto con il Bournemouth, è il più avvicinabile sotto l’aspetto economico. Potente fisicamente, forte di testa, Mepham qualche tempo fa è stato seguito anche dal Celtic. A frenare gli scozzesi, però, ci sono alcuni problemi al ginocchio che ne hanno rallentato la carriera.
Il nome preferito sarebbe quello di
Daniliuc, ma per il momento la porta della Salernitana è sbarrata.