Sono numerosi i giocatori della rosa del Torino con il futuro ancora da decifrare. Tra contratti in scadenza e diritti di riscatto, sono diverse le questioni in ballo.
Torino: i giocatori in bilico

Nella rosa a disposizione di
Juric ci sono molti calciatori che non sono sicuri, per motivi diversi, di essere al
Torino nella prossima stagione.
In primis quelli con il contratto in scadenza,
Ola Aina,
Djidji e
Adopo, oltre a
Karamoh per il quale il
Torino può esercitare una
opzione di rinnovo fino al 2025. Degli altri tre
Ola Aina sembra quello più lontano dalla permanenza. Invece per gli altri due, i discorsi riguardo il possibile rinnovo sono aperti e con ampie possibilità di buon fine delle trattative.
Sono poi molti i calciatori granata attualmente in prestito, con situazioni più o meno chiare al momento. Tra tutti
Ilić ad oggi, oltre a
Radonjić riscattato per 2 mln dall'
Olympic Marsiglia, sembra l'unico sicuro di giocare al
Toro anche l'anno prossimo. Per l'ex
Hellas Verona infatti al momento dell'acquisto era stato inserito l'
obbligo di riscatto, al verificarsi di determinate condizioni,
per 15 mln più 1 di bonus.
Probabile il riscatto di
Gravillon dal
Reims. Tornerà al suo club, la
Sampdoria, il centrocampista
Viera.
Più incerte le questioni relative a
Miranchuk,
Vlasic e
Lazaro. Il tecnico granata spinge per la conferma di tutti e 3. Tuttavia al momento sembrano difficili le conferme.
Miranchuk, Vlasic e Lazaro la lastricata strada verso la conferma:
L'esterno austriaco al momento è infortunato.
Juric tuttavia avrebbe chiesto al club la riconferma di
Lazaro. Per il calciatore dell'
Inter il
Torino ha un
diritto di riscatto fissato a 6 milioni di euro. Il
Torino, visto il lungo infortunio di
Lazaro che rientrerà verso la fine della stagione, sottoporrà due possibilità all'
Inter. La prima opzione sarebbe un
rinnovo del prestito, l'altra potrebbe essere l'
acquisto definitivo ma a cifre riviste decisamente al ribasso,
tra i 2 ed i 3 mln.

Infine passiamo alle due questioni più spinose, ma anche quelle che più stanno a cuore ai tifosi granata, ovvero
Vlasic e
Miranchuk.
L'accordo con il
West Ham, riguardo
Vlasic, prevede un diritto di riscatto fissato in
15 mln più eventuali 3 di bonus. Il prezzo fissato con l'
Atalanta per
Miranchuk è invece di 12 mln.
Insomma per confermare entrambi i trequartisti, il
Torino si troverebbe a spendere quasi 30 milioni, oltre quelli per
Radonjić,
Gravillon ed
Ilić.
Dunque il
Torino difficilmente potrà confermare i due fantasisti, ma si trova in una situazione complicata. Infatti la mancata riconferma di
Vlasic e
Miranchuk farebbe irritare non poco il tecnico
Juric. La società a questo punto sta valutando la possibile cessione di altri calciatori in rosa, così da potersi permettere di riscattare i pupilli del tecnico croato.
La coperta è però corta, per accontentare
Juric e confermare i due in avanti si rischia di indebolire altri reparti. Riuscirà il nuovo direttore sportivo,
Arturo Gallo, a far quadrare i conti e contemporaneamente accontentare il tecnico, ma anche il presidente? Arduo il lavoro del ds a
Torino.