Torino, la svolta di Ivan Juric: il tecnico croato medita il passaggio al 4-3-3. Come cambia la squadra e il mercato, tutti i dettagli
Dopo la fine del campionato è tempo di bilanci in casa granata. La squadra si è classificata al decimo posto in classifica, ha segnato 42 reti e ne ha subite 41. L'avventura in Coppa Italia è terminata ai quarti di finale con la
Fiorentina.
L'allenatore croato ha il contratto in scadenza il
30/06/2024 e domenica scorsa ha visto il presidente
Urbano Cairo e il direttore sportivo
Daniele Vagnati. Insieme hanno programmato le mosse di mercato da fare.
La priorità adesso è quella di affrontare un mercato che sia di
qualità. Dopo di che, con l’inizio del ritiro e con le trattative che possono essere in stato avanzato in entrata e uscita, si affronterà il tema del
rinnovo di contratto.
Perché la dirigenza granata crede molto nel lavoro dell'ex allenatore fra le altre di
Crotone, Verona, Genoa, Mantova. Soprattutto il presidente del club è un grande estimatore non solo dell'allenatore, ma anche dell'uomo.
Esterni nuovi per un cambio di modulo tattico
Nella testa dello staff tecnico il passaggio al modulo tattico
4-3-3 in luogo del classico
3-5-2. Non a caso il club torinese ha iniziato la caccia a degli esterni d'attacco, per facilitare il cambio. Un
Torino più offensivo nelle idee.
Contatti in corso con il Lecce per
Gabriel Espeto Strefezza, con il Bologna per
Riccardo Orsolini (ex Juventus ndr) e
Matteo Cancellieri (Lazio). Esterni di ruolo,
con caratteristiche e colpi importanti.
Attenzione anche ai nomi di
Zito Luvumbo (Cagliari) e
Nicolò Cambiaghi (Empoli ma di proprietà Atalanta). Tutti nomi concordati con
Ivan Juric. Si seguono anche altre piste, ma i nomi più caldi sono questi.
La qualità dei centrocampisti, ha spinto il tecnico a varare il cambio di modulo. Avere in mediana giocatori come
Samuele Ricci, Ivan Ilic, Gvidas Gineitis, Nikola Vlasic, Nemanja Radonijc spinge verso il centrocampo a tre.