In casa Torino, come in quasi tutte le piazze della Serie A, è caccia al prossimo tecnico. Dopo aver esonerato Vanoli, dopo un solo anno, c'è un favorito.
Il valzer delle panchine continua imperterrito. Anche il Torino, nonostante una salvezza archiviata con diverse giornate d'anticipo, dovrà trovarsi una nuova guida tecnica in vista della prossima stagione.
I rapporti tra il patron Cairo e Vanoli si erano peggiorati nell'ultimo periodo, culminati con l'addio dell'ex Venezia. Adesso è l'ora di ricominciare. Tra i vari nomi analizzati dalla dirigenza granata l'uomo che più piace è l'ex Lazio Baroni.
MARCO BARONI FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Il tecnico ha pagato la mancata qualificazione in Europa e Lotito ha deciso di farlo fuori, dopo solamente una stagione, prendendo al suo posto Sarri. Come riportato da La Stampa, il Torino è molto interessato all'allenatore e nelle ultime ore ci sarebbe stato un incontro tra le parti dove si è discusso della prossima stagione e dei progetti futuri.
Per Baroni sul tavolo delle trattative c'è un contratto biennale, con opzione per il terzo, a circa 1,5 milioni annui. Cifra molto simile a quella percepita nella Capitale, sponda biancoceleste.
Cairo, forte del consenso del tecnico, è sicuro di chiudere la trattativa nelle prossime 48 ore e regalare il nuovo tecnico al suo club. In caso di mancato accordo sullo sfondo ci sono Gattuso, sempre apprezzato dal patron granata, e Gilardino.
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I 40 milioni associati al centrocampista svedese indicano la sua valutazione di mercato, ma il Brighton può chiedere molto di più. Contratto fino al 2027 con opzione per il 2028 e concorrenza internazionale complicano i piani rossoneri.
Il Genoa si prepara alla possibile partenza di Diego Lopez e ha già contattato Giovanni Rossi: l'ex dirigente di Sassuolo e Olympique Marsiglia ha dato la propria disponibilità, secondo quanto riportato da Nicolò Schira.
In una fase storica caratterizzata da una rappresentanza ridotta all'interno della Nazionale italiana di Roberto Mancini, dove il solo portiere Vicario figura tra i convocati azzurri, la Juventus ha deciso di invertire la rotta per ricostruire un solido blocco italiano. Come rivelato dal quotidiano Tuttosport, l'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Frederic Massara hanno analizzato le criticità legate alle liste e ai vincoli finanziari, stabilendo una nuova linea strategica di mercato. L'obiettivo della dirigenza bianconera risiede nell'individuare e ingaggiare almeno un talento italiano d'avvenire in ogni reparto, andando a duellare direttamente con l'Inter e monitorando i migliori profili del panorama nazionale ed estero.
I viola seguono il centrale classe 2004 del Lecce. Prima di un eventuale affondo servirà però spazio in difesa, mentre il Milan resta un precedente importante.