Il Torino esce sconfitto dallo scontro salvezza contro il Cagliari, e inizia a riflettere sul ruolo di alcuni giocatori.
Tra futuri ben definiti e quelli ancora in bilico, c’è sicuramente l’altalenante stagione di
Vanja Milinkovic-Savic, caratterizzata da fin troppi alti e bassi.
Il
portiere granata, nelle ultime settimane, non è stato una vera e propria
saracinesca per i suoi compagni e non è più una
sicurezza neanche per il tecnico
Ivan Juric.
La sua scelta estiva di puntare sul
fratello del
centrocampista della
Lazio era stata ripagata con prestazioni di assoluto livello, mentre ultimamente le prestazioni non sono all’altezza del suo
potenziale.
Ciò che lo faceva diventare
un’arma in più in fase di costruzione con le sue
indubbie doti tecniche, ora vengono sovrastate da alcune critiche che tuttavia il tecnico
croato continua a non ascoltare.
Al momento la
fiducia riposta nel portiere
serbo rimane intatta, anche perché i granata sono reduci da un buon campionato essendo a buon punto per il raggiungimento della salvezza.
Ma nel caso le prestazioni di
Savic dovessero ancora essere incerte,
Juric potrebbe optare per
Etrit Berisha (ex
Atalanta e
Spal attualmente 2° portiere in casa granata); o ancora meglio, si potrebbe dare fiducia a
Luca Gemello che (tra l’altro) ha già fatto il suo esordio nel massimo campionato di calcio
italiano dando una buona impressione.
In ogni caso, il valore di
Milikovic per i granata è indiscutibile, e quanto è stato fatto fino ad ora di certo non passerà inosservato dalle parti di
Juric, che però chiede una svolta a partire già dalle prossime partite, nelle quali il
Torino se la vedrà con il
Bologna al
Dall’Ara e con
l’Inter in casa nel weekend successivo.

Ieri è andato a segno il
‘Gallo’ Belotti dimostrando di essere una risorsa fondamentale e andando ad esultare sotto i tifosi che lo hanno sempre acclamato.
Tuttavia, la permanenza del campione
europeo in estate è tutt’altro che scontata.

Intanto il
Torino deve raccogliere qualche punto in più: 11° a 33
punti, il
Toro ha una partita in meno, e lì davanti con la
coppia Brekalo -
Sanabria di certo non si scherza.