La difesa del Torino, un tempo solida con Juric, è ora da ricostruire. Djidji e Rodriguez svincolati, Buongiorno al Napoli e Schuurs in riabilitazione. Vanoli lavora con poche risorse.
Eravamo abituati a pensare alla retroguardia del Torino come punto cardine della formazione. I granata negli anni sono stati abilissimi a sopperire anche alle cessioni più dolorose riuscendo ad identificare sempre un rimpiazzo all'altezza.
La ripartenza da zero
La difesa del Torino è da ricostruire dopo la partenza di Buongiorno. Un tempo punto forte della squadra sotto Juric, ora è quasi inesistente. Djidji e Rodriguez sono andati in scadenza, Buongiorno è passato al Napoli e Schuurs è ancora in riabilitazione con problemi. Al Filadelfia, il nuovo tecnico Vanoli si trova a lavorare solo con Sazonov, Dellavalle e Masina: il primo ha giocato poco con Juric, il secondo è un giovane del 2004 con solo 14 minuti in Serie A, e il terzo è stato riscattato dall’Udinese. Non si esclude il ritorno di Djidji e Rodriguez, ancora svincolati. Nel frattempo, Vanoli aspetta, ma il tempo stringe.
Paolo Vanoli
Bremer-Buongiorno, solo ricordi
I tempi dei vari Bremer e Buongiorno appaiono oggi come ricordi. Il Torino dovrà essere abile a rimpiazzare una difesa che un tempo era il capo saldo dei piemontesi. Dovranno essere abili dirigenza ed allenatore a scovare un buon prospetto, ma allo stesso tempo anche calciatori pronti; per non deludere le aspettative di una piazza abituata a giovarsi di grandi giocatori nelle retrovie.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Una punta alternativa a Hojlund e un nuovo esterno sono tra i rinforzi valutati dagli azzurri: le due possibili uscite possono creare lo spazio necessario.
Il difensore austriaco era passato anche dalle valutazioni di Juventus e Atalanta. Il club friulano è stato quello che ha trasformato l'opportunità in un contratto.
I nerazzurri seguono il classe 2006 per il futuro del centrocampo, ma prima viene l'operazione tra Roma e Cagliari. Il nodo Çalhanoğlu aiuta a spiegare l'interesse.
Il rinnovo di Tiago Gabriel fino al 2030 non chiude la porta al mercato, ma ridisegna gli equilibri attorno al difensore del Lecce: il Milan resta sul dossier in vista del 2027, senza però una proposta già presentata per gennaio.
Prima l'intesa, poi il contratto nel giro di poche ore: l'attaccante ha completato l'operazione con i nerazzurrostellati. Ora resta atteso il comunicato del club.
Il Barcellona ha valutato Lautaro Martínez nell'ultima sessione di mercato estiva: l'operazione si è fermata prima di diventare una trattativa vera e propria.