I friulani hanno rifiutato due offerte importanti per il centrale classe 2008. Il rinnovo fino al 2031 permette al club di puntare prima sulla sua crescita in Serie A.
MATTEO PALMA IN CAMPO CON L'UC SAMPDORIA NELLA SFIDA DI SERIE B CONTRO LA SS JUVE STABIA (FOTO DI FRANCO ROMANO/NURPHOTO VIA GETTY IMAGES)
L'Udinese ha respinto offerte da circa 30 milioni di euro per Matteo Palma arrivate da Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen. Per un difensore di appena 18 anni è una cifra enorme, ma il club friulano ha scelto di non monetizzare subito uno dei talenti più interessanti della propria rosa.
La decisione racconta soprattutto il piano costruito intorno al classe 2008. Palma ha appena rinnovato fino al 30 giugno 2031 e i friulani vogliono aumentarne il peso in prima squadra prima di tornare eventualmente a ragionare sul mercato.
Dortmund e Leverkusen arrivano a 30 milioni, l'Udinese dice no
L'interesse tedesco è diventato concreto nelle ultime settimane. Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen hanno presentato proposte nell'ordine dei 30 milioni di euro, entrambe respinte.
Una scelta significativa per un club abituato a valorizzare i propri talenti e a cederli nel momento economicamente più favorevole. Questa volta, però, la società ha deciso di aspettare: il difensore ha 18 anni, un contratto lungo e un margine di crescita che l'Udinese vuole provare a trasformare prima di tutto in rendimento sul campo.
Il prestito alla Sampdoria ha cambiato il suo percorso
Nato a Berlino il 13 marzo 2008, Palma è arrivato nel settore giovanile dell'Udinese nel 2022. Il debutto in prima squadra è poi arrivato nel maggio 2025.
Nella prima parte della stagione 2025/26 ha trovato spazio tra Serie A e Coppa Italia, prima del trasferimento in prestito alla Sampdoria nel gennaio 2026. A Genova ha raccolto 11 presenze e un gol, conquistando minuti importanti nel calcio senior.
L'esperienza in Serie B gli ha permesso di tornare a Udine con maggiore continuità alle spalle. A luglio è arrivato il passo successivo, con un nuovo accordo fino al 2031.
Perché la plusvalenza può aspettare
Il punto economico è centrale. Accettare oggi una proposta da 30 milioni significherebbe garantire immediatamente una plusvalenza molto importante, ma l'Udinese ha scelto di mantenere il controllo su un giocatore che può ancora aumentare il proprio valore attraverso una stagione con maggiore spazio in Serie A.
Palma è un centrale di circa 1,94 metri, già strutturato fisicamente e ancora all'inizio del proprio percorso professionistico. Il club considera quindi il suo sviluppo tecnico parte integrante della valorizzazione economica.
Il rinnovo fino al 2031 elimina inoltre qualsiasi pressione legata alla scadenza. I friulani possono permettersi di scegliere tempi e condizioni del futuro del ragazzo senza essere costretti ad accettare la prima grande offerta.
Sondaggi anche da Milan, Inter e Juventus
L'interesse non arriva soltanto dalla Bundesliga. Anche Milan, Inter e Juventus hanno effettuato sondaggi esplorativi per il difensore, senza però arrivare al livello di concretezza mostrato dai due club tedeschi.
Per le big italiane il quadro è ora ancora più chiaro: Palma non è un'occasione da cogliere a condizioni favorevoli. L'Udinese lo considera parte del proprio progetto e i 30 milioni già respinti restano il segnale più forte della posizione friulana.
Il vero tema, quindi, non è stabilire oggi una nuova cifra per il cartellino: è capire quanto possa crescere Palma con più minuti in Serie A. L'Udinese ha scelto di rinunciare a un incasso immediato per provare ad aumentare prima il valore tecnico del proprio centrale classe 2008.
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