L'allenatore dell'Atalanta Giampiero Gasperini ha rilasciato delle dichiarazioni in conferenza stampa in vista del match di Champions League contro il Celtic, in programma domani alle ore 18:45.
L'
Atalanta sta disputando un'ottima
Champions League, avendo raccolto
4 punti nelle prime 2 partite: un prezioso pareggio contro l'
Arsenal e una convincente vittoria contro lo
Shakhtar. La sfida di domani contro il
Celtic rappresenta un passaggio cruciale per la squadra bergamasca, che punta a continuare il suo percorso positivo in Europa. Una vittoria contro i campioni scozzesi permetterebbe alla
Dea di avvicinarsi sempre di più al punteggio necessario per assicurarsi un posto negli ottavi di finale, rafforzando così le proprie
ambizioni nella competizione.
Atalanta, Gasperini: "Retegui? Può fare ancora di più"
A seguire le parole di Gasperini in conferenza stampa pre Atalanta-Celtic:
Considerando le caratteristiche del Celtic, domani sarà più una battaglia o una partita di calcio?
"Mi auguro possa essere una partita di calcio. Poi è ovvio che ci sarà una componente agonista nei limiti del regolamento. Ma credo che sarà una partita aperta. Il Celtic è abituato a giocare per vincere ed è dotato di giocatori veloci. Dovremmo fare un'ottima gara per cercare di vincere"
Come si prepara una partita del genere?
"In Champions bisogna fare attenzione. Ci sono squadre contro le quali se sbagli puoi subire gol. Dobbiamo pensare a tutte le partite che ha giocato il Celtic. Davanti sono molto pericolosi, molto velici e rapidi"
Ci fa il punto sugli infortunati?
"Dobbiamo vedere dall'allenamento di oggi. Da monitorare Hien e Kolasinac, siamo un po' in emergenza in difesa"
Che giudizio dà a Retegui?
"Può fare di più e farà di più. E’ difficile fare più gol, ma può crescere ancora tanto"
Cosa pensa di Brendan Rodgers?
"Il Celtic è una squadra offensiva, che ambisce e punta a vincere. In Champions ci sono squadre molto forti, ma dopo le nostre prime esperienze abbiamo imparato qualcosa, non abbiamo mai rinunciato al nostro modo di vedere il calcio"