Ieri sera, il Bologna ha segnato il suo primo gol della Champions League 2024-2025: una magra consolazione per una squadra in evidente difficoltà.
Il bilancio del
Bologna in
Champions League, finora, langue: un gol, quello segnato ieri contro il
Lille, in 5 partite.
La rete firmata da
Lucumi, però, non basta a risollevare il morale - e le sorti europee - di una squadra che dopo l'addio di
Thiago Motta e la partenza di giocatori importanti (
Zirkzee in primis) sta riscontrando diverse difficoltà.
Queste le amare dichiarazioni dell'autore dell'unico gol rossoblu: "Il primo gol in Champions? Un sentimento contrastante, sono felice per questo gol storico, ma la cosa più importante per una squadra è sempre vincere e oggi non ci siamo riusciti. Giochiamo alla pari contro queste squadre, ma poi ci manca un po’ di fortuna e probabilmente anche l’esperienza di gruppo che è fondamentale a questi livelli.
Serve per capire i momenti chiave della gara e non sbagliare nei dettagli che fanno la differenza.
Rimane la frustrazione e la rabbia anche per la volontà di dare una gioia a questi tifosi che non ci fanno mai mancare il loro appoggio".
Bologna, la partita contro il Lille
Lucumi sa di cosa parla: con la partita di ieri sera è sfumato il sogno dei
playoff. Dopo un inizio equilibrato, con occasioni sfiorate (per il Lille il palo di
Alexsandro, per il Bologna un gol annullato per fuorigioco), il gol dei francesi alla fine del primo tempo ha messo in difficoltà gli italiani.
Nel secondo tempo, l'autore del primo gol, Mukau, replicherà la rete decisiva per l'esito della partita. Alla fine, ad evitare una sconfitta più netta dell'1-2 è stato soprattutto il portiere rossoblu,
Skorupski, ma il club è comunque rimasto inchiodato al 33esimo posto.
Sotto di lui, solo il
Lipsia, il
Bratislava e lo
Young Boys stracciato dall'
Atalanta due giorni fa.