La Champions League torna protagonista sugli schermi degli appassionati e uno dei match è Borussia Dortmund-Sturm Graz. Match insidioso per i gialloneri.
Gli ospiti sono ancora a secco di punti con un solo gol segnato. I tedeschi arrivano dalla batosta contro il Real Madrid e non intendono sfigurare davanti al proprio pubblico.
Qui Borussia Dortmund
Sahin può contare su diverse certezze per la formazione iniziale, a partire dall'ottimo momento di forma di Guirassy. L'ex Stoccarda partirà dall'inizio nel tridente completato da Malen e Beier. I tanti infortuni costrigono il turco a rimaneggiare il modulo.
Emre Can, Groß e Brandt formeranno il centrocampo per forza di cose, visti gli stop di Nmecha, Sabitzer e Wätjen.
Davanti a Meyer molto probabile una difesa a 4 con Schlotterbeck e uno tra Luhrs e Manè a completare la linea centrale, mentre sugli esterni pronti Jessen e Bensebaini.
DORTMUND, GERMANY - 6 APRIL, 2024: Serhou Guirassy, Sebastien Haller, The football match of Bundesliga Borussia Dortmundh vs Stuttgart at Signal Iduna Park
Qui Sturm Graz
Ilzer cerca il primo punto e conquistata la vetta in A. Bundesliga vuole affermarsi anche in Europa. Probabile classico 4-4-2 con difesa composta da Scherpen tra i pali e il quartetto con Geyrhofer, Aiwu, Gazibegovic e Lavaleè.
Capitan Kiteishvili guiderà il centrocampo insieme a Chukwuani e Yalcouyè. Mentre sulla trequarti Boving supporterà Jatta e Biereth.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Gli azzurri seguono il portiere brasiliano classe 2005, già nel giro della Nazionale. Il rinnovo fino al 2031 rafforza la posizione del Cruzeiro e rende più costoso un eventuale trasferimento.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.