Champions League, PSV e Juventus pronte alla sfida decisiva per gli ottavi.
L'attesa è alle stelle per le gare di ritorno dei playoff di Champions League, decisive per conquistare un posto agli ottavi di finale. Dopo le sfide d’andata, che hanno lasciato ancora tutto aperto, le squadre sono pronte a giocarsi il tutto per tutto in un ritorno che si preannuncia infuocato.
Champions League, come arriva il PSV
Mercoledì sarà il turno della Juventus, impegnata sul difficile campo del PSV Eindhoven, che ieri ha pareggiato 2-2 contro l’Utrecht. Il match ha visto il vantaggio iniziale degli uomini di Bosz l PSV, attuale campione d'Olanda, resta primo in classifica con 52 punti in 23 giornate, ma sente il fiato sul collo dell’Ajax, che con due partite in meno potrebbe operare il sorpasso già domenica contro l’Heracles.
Waving flag with PSV Eindhoven football club logo. 3D
Mercoledì sera, alle 21:00, la Juventus dovrà difendere il 2-1 conquistato all'andata per centrare la qualificazione. I bianconeri, inoltre, saranno chiamati a un doppio impegno cruciale, visto che oggi affronteranno l’Inter in campionato in un Derby d’Italia che potrebbe influire sulla lotta scudetto.
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Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.