Anche per questa stagione gli ottavi di Champions League sono archiviati. È tempo di pensare ai quarti e al calendario con date e orari con la nuova formula.
L'eliminazione di Atletico Madrid, Club Brugge, PSV e Lille ha chiuso la seconda fase a eliminazione diretta, ne sono rimaste solo 8 e si sfideranno a breve nei quarti di finale.
Champions League, date e orari dei quarti di finale
La massima competizione europea arriva nel momento più caldo della stagione e grazie alla nuova formula sono già noti gli scontri che caratterizzeranno il prossimo turno. Per l'Italia, l'Inter dovrà affrontare una delle squadre favorite per la vittoria finale: il Bayern Monaco di Kompany.
Tra le sfide dei quarti, questa è sicuramente tra le più interessanti e per i nerazzurri il vantaggio di giocare in casa la sfida di ritorno potrebbe essere di buon auspicio per la qualificazione alle semifinali.
Di seguito tutto il calendario nel dettaglio con relative date e orari ufficiali:
Andata, martedì 8 aprile
ore 21: Arsenal-Real Madrid
ore 21: Bayern Monaco-INTER
Andata, mercoledì 9 aprile
ore 21: Psg-Aston Villa
ore 21: Barcellona-Borussia Dortmund
ESULTANZA INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Ritorno, martedì 15 aprile
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Yaya Touré si presenta nella sala stampa dello Stadio Olimpico alla vigilia di Roma-Slovan Bratislava con le idee estremamente chiare. Il tecnico africano ha analizzato l'imminente e delicata contesa europea contro i giallorossi, esaltando il percorso e le qualità di Gian Piero Gasperini e ribadendo la ferma intenzione della sua squadra di giocarsi le proprie carte a viso aperto, senza alcun timore riverenziale nonostante la forza dei capitolini.
All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.