Manca sempre meno alla finale di Champions League tra Inter e Paris Saint Germain. C'è una statistica che può far sorridere i nerazzurri.
Il tempo alla rovescia sta per giungere al termine. Tra poco più di 24 ore si accenderanno le luci su Monaco di Baviera ed in particolare sull'impianto bavarese. Sarà l'Allianz Arena il palcoscenico per la finale di Champions League tra Inter e Paris Saint Germain.
Due formazioni che si sono meritate la finalissima grazie a prestazioni importanti e spettacolari con tutti gli avversari incontrati sul cammino verso Monaco.
l’arbitro romeno istvan kovacs e Lautaro Martinez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A dirigere il match sarà il rumeno István Kovács. La Uefa ha designato il 40enne, arbitro internazionale dal 2010, il quale dirigerà la sua terza finale di una competizione europea della sua carriera. Le altre due sono state la finale dello scorso anno di Europa League tra Atalanta e Bayer Leverkusen e la prima finale di Conference League tra Roma e Feyenoord nel 2022.
Precedenti che fanno ben sperare i tifosi nerazzurri, con il fischietto della gara vero e proprio talismano delle italiane in una finale europea. Quest'anno ha diretto 7 gare in Champions League, tra cui il ritorno degli ottavi di finale tra Liverpool e l'altra finalista, il PSG.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
In un'ampia intervista rilasciata ai microfoni della piattaforma Futnet, il tecnico dell'Inter Cristian Chivu ha tracciato il bilancio del suo primo anno e mezzo sulla panchina nerazzurra, delineando le coordinate del suo lavoro strategico.
Nello scacchiere tattico della nuova Germania guidata da Jürgen Klopp, Florian Wirtz continua a confermarsi uno dei punti di riferimento tecnici più luminosi del panorama internazionale. Durante il match di Nations League contro la Serbia, il trequartista ha letteralmente dominato la scena, fornendo prima l'assist perfetto per la rete di Bischof al 39' della prima frazione e firmando poi in prima persona la marcatura del raddoppio nel corso della ripresa. Una prova maiuscola arrivata nel momento più opportuno, capace di restituire entusiasmo al talento tedesco in vista del rientro con i club dopo la sosta per le selezioni nazionali.
In vista della grande sfida di Nations League in programma venerdì 2 ottobre allo Stade de France tra Francia e Italia, Manu Koné è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento dei Bleus e il confronto con diverse sue conoscenze del campionato di Serie A. Il centrocampista della Roma ha espresso parole di grande stima nei confronti di due compagni di squadra 'italiani', sottolineandone il ruolo primario nell'organico della Nazionale.
I sei centrocampisti indicati dal club non hanno ancora partecipato direttamente a un gol in Serie A. Il classe 2008 arriva dalla prima da titolare con il Venezuela, ma la corsa a una maglia contro il Lecce resta aperta.
Nonostante il richiamo di un evento destinato a segnare la storia recente del calcio mondiale, la Roma rifiuta di concedere il via libera a Paulo Dybala e Nahuel Molina.