Nerazzurri in missione riscatto contro l’Atletico di Simeone, mentre Palladino debutta in Champions League sfidando l’Eintracht.
La 5ª giornata della fase campionato della Champions League si è aperta nel migliore dei modi per il calcio italiano con le vittorie di Juventus e Napoli e proseguirà stasera. Alle 21 scendono in campo l’Inter di Chivu e l’Atalanta di Palladino, entrambe chiamate a dare ulteriore slancio all’ottimo avvio delle squadre italiane in Europa.
Champions League, notte da dentro o fuori contro l’ex Simeone
L’Inter arriva al Wanda Metropolitano ferita dal derby perso 0-1 ma forte di un percorso europeo impeccabile: quattro vittorie su quattro e primato condiviso con Bayern e Arsenal. Contro l’Atletico Madrid di Simeone – che conosce bene l’ambiente nerazzurro e ha precedenti favorevoli – la sfida vale doppio: riscattare il ko col Milan e mettere una prima, pesantissima ipoteca sugli ottavi.
Chivu opta per un turnover ragionato per gestire le fatiche di campionato. de Vrij rientra in difesa con Akanji e Bastoni, Zielinski torna dal 1’, mentre sulla destra si rivede Luis Henrique. In attacco, accanto all’intoccabile Lautaro, è favorito Pio Esposito su Thuram. L’Atletico recupera Oblak ma rinuncia a Giuliano Simeone, Le Normand e Llorente: confermato il 4-4-2 con Griezmann e Julian Alvarez davanti.
CRISTIAN CHIVU FA I COMPLIMENTI A FRANCESCO PIO ESPOSITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atalanta, debutto europeo per Palladino: serve una scossa
Dopo il pesante 3-1 subito dal Napoli all’esordio nella nuova gestione, l’Atalanta prova a rialzarsi in Champions contro l’Eintracht Francoforte. La Dea ha finora raccolto 7 punti in quattro partite, mentre i tedeschi – in difficoltà in Europa nonostante un buon cammino in Bundesliga – sono fermi a quota 4.
Palladino però non intende cambiare l’ossatura. Lo schema sarà un 3-4-2-1 con Lookman e De Ketelaere alle spalle di Scamacca, preferito a Krstovic. Confermati Bellanova e Zappacosta sulle fasce e il trio difensivo Hien–Kossounou–Djimsiti. L’Eintracht, privo di Uzun, Larsson e Hojlund jr, risponde con Gotze falso nueve e l’ex Bologna Theate in difesa.
RAFFAELE PALLADINO RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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